mercoledì, Settembre 16, 2026

Personale ATA: è emergenza!

Si, è proprio emergenza. E non è un modo di dire, sono numeri ufficiali del Ministero per il 2026/27. Ecco un quadro che sta girando nei siti ufficiali  scuola:

1) Il dato shock : coperto solo il 35% dei posti, per l’a.s. 2026/27 i posti vacanti e disponibili ATA in tutta l’Italia erano 34.970, ma il Mef ne ha autorizzati solo 12.222. Risultato: 22.748 restano al precariato, supplenze annuali. Lo ha denunciato il Mondo della scuola con l’infografica “solo il 35% dei posti coperti”. La ripartizione degli  posti autorizzati dal Ministero è: 8.379 Collaboratori Scolastici, 2.623 Assistenti Amministrativi, 824 Assistenti Tecnici, 326 Funzionari EQ (ex DSGA), 23 cuochi, 23 guardarobieri, 17 infermieri,7 operatori agricoli

2) Organici Tagliati, non potenziati. Per il 2026-27 l’organico totale ATA scende  a 193.303 posti, -2.174 rispetto all’anno prima, il taglio colpisce soprattutto i collaboratori: da 131.143 a 128.969. E la novità tanto pubblicizzata degli Operatori Scolastici ? Non porta posti in più: i posti si otterranno trasformando posti già esistenti di collaboratore, con avvio dal 2027/28 quindi più organizzazione che potenziamento. Più volte i COBAS  hanno denunciato criticità nella sorveglianza per i CS , per le segreterie scolastiche allo sbando e un grido : SIAMO AL COLLASSO! PIU’ ASSUNZIONI.

A questa situazione, che dire pesante è poco, si aggiunge quello che stanno vivendo soprattutto gli Assistenti Amministrativi, dove il carico di lavoro è esploso, e dove alla riduzione dell’organico si aggiunge un contratto che non riconosce il lavoro reale. Il carico di lavoro dell’Assistente Amministrativo è diventato insostenibile. Perché? Ecco uno specchietto degli adempimenti a loro carico:

-PNRR – Agenda Sud -Dimensionamento scolastico -Gestione disabilità –Privacy-Trasparenza-Piattaforme digitali (Passweb, SIDI, ANAC,  PagoPa)

A tutto questo si aggiunge la responsabilità erariale scaricata sugli Assistenti Amministrativi: negli ultimi mesi l’INPS ha inviato alle scuole una pioggia di contestazioni sui presunti ritardi su TFR/TFS e riscatti . La responsabilità di tali ritardi scaricata sulla scuola , insomma un caos amministrativo .  Gli amministrativi sono chiamati  a tamponare  tale situazione senza  formazione né tutela legale. Ci chiediamo perché la famosa Carta  Docente, visto l’importanza che viene data alla formazione ,  non viene erogata anche al personale amministrativo che  la potrebbe adoperare per superare questi vuoti che li rendono attaccabili al livello lavorativo , con una auto formazione tecnica adeguata.

Ricapitoliamo poi la situazione contrattuale-economica. Il CCNL Istruzione e Ricerca  2025/2027 è stato firmato , L’Aran ha poi definitivamente dato il via alla parte solo economica , senza la parte normativa (LA PIU’ IMPORTANTE). Cosa prevede per il personale ATA? Un aumento tabellare a regime in media di 107 € lordi mensili per 13 mensilità , entro il 1 gennaio 2027 a pieno regime,  ma va sottratta  IVC che dal cedolino di agosto scompare. Nel cedolino di agosto è stata erogata con una emissione speciale tale somma. Tante parole ma quanto resta in tasca? Collaboratore Scolastico  0-8 anni €95 lordi  – 58€ netti; Assistente Amministrativo/Tecnico €107 lordi , 68€ netti; EQ (DSGA) 125-130 € lordi , 80€ netti.

Attualmente , vista l’emergenza descritta  ci sentiamo di  continuare a promuovere continuamente una revisione degli incarichi:

–              Definire con chiarezza mansioni e compiti nei diversi profili ATA dal Collaboratore Scolastico al DSGA.

–              CS, limitare compiti impropri (no responsabilità continua senza organico) riconoscimento della figura di collaboratore con funzioni di assistenza all’infanzia e agli alunni  disabili.

–              Assistente Amministrativo e Tecnico : definizione netta AA/AT e funzionari EQ, con declaratorie aggiornate alle nuove procedure digitali (PNRR, PASSWEB, ANAC)

–              Buoni pasto 7-10 € giornalieri per tutti, come negli altri comparti della PA

–              Scatti di anzianità automatici: ripristino dello scatto ogni 4 anni fino a pensione per recuperare il potere d’acquisto

–              Smart-working vero: uno strumento di organizzazione del lavoro senza che sia subordinato ad una rigida e motivata autorizzazione del DS.  

–              Burnout e tutela della salute: riconoscimento del Burnout come malattia professionale per i CS e AA , pausa obbligatoria e screening.

–              Formazione obbligatoria retribuita entro gli orari servizio.

–              Per finire la madre di tutte le  battaglie: Ampliamenti Organici e Stabilizzazione .

 In sintesi, dignità economica, professionale, organizzativa, nella carriera e nella salute

Matilde Ricigliano

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