lunedì, Aprile 22, 2024

Personale A.T.A.: Pochi soldi, pochi diritti, tanti precari

Il 14 luglio 2023 è stato sottoscritto dall’A.Ra.N. e dalla maggioranza dei sindacati rappresentativi (la UIL non ha firmato), il contratto del personale della scuola valido per il triennio 2019-2021.

Anche tale rinnovo è stato presentato come un grande risultato e una vittoria da parte dei sindacati firmatari nonostante gli incrementi stipendiali (non corrispondenti alle aspettative del personale scolastico) fossero già stati percepiti con il CCNL sottoscritto il 6 dicembre 2022.

Infatti, gli incrementi dal 1° gennaio 2022 riguardano i compensi accessori fissi e continuativi –  Compenso Individuale Accessorio (CIA), Retribuzione Professionale Docente (RPD) e Indennità di Direzione per i D.S.G.A.

Parte economica

Si elencano i suddetti incrementi economici mensili lordi per ogni profilo professionale del personale A.T.A.

Collaboratore Scolastico €6,70; Operatore Scolastico €6,70; Assistente Amministrativo €7,40; Assistente Tecnico €7,40; D.S.G.A. €65,00.

Con il CCNL del 14 luglio 2023 sono stati incrementati anche i compensi orari lordi per le attività aggiuntive (FIS) del personale A.T.A.

Collaboratore Scolastico €1,25; Operatore Scolastico €1,25; Assistente Amministrativo €1,45; Assistente Tecnico €1,45; D.S.G.A. €1,85. Questi “stupefacenti/strabilianti/favolosi” incrementi decorreranno dal 1° gennaio 2024.

Viene riconosciuta un’indennità di disagio agli Assistenti Tecnici che prestano servizio presso gli Istituti Comprensivi perché utilizzati su più scuole.

L’importo può variare da €350,00 a €800,00 annui lordi e sarà definito con la contrattazione d’istituto.

Parte normativa

Con il CCNL sottoscritto il 14 luglio 2023 cambiano le aree di classificazione del personale A.T.A. e i requisiti di accesso (allegato A CCNL).

Area Collaboratori (collaboratori scolastici):

Esegue, nell’ambito di specifiche istruzioni ricevute e con responsabilità connessa alla corretta esecuzione del proprio lavoro, attività caratterizzata da procedure ben definite che richiedono preparazione non specialistica.

È addetto ai servizi generali della scuola quali, a titolo esemplificativo:

– accoglienza e sorveglianza nei confronti degli alunni- nei periodi immediatamente antecedenti e successivi all’orario delle attività didattiche, nel cambio dell’ora o nell’uscita dalla classe per l’utilizzo dei servizi e durante la ricreazione – e del pubblico;

– pulizia dei locali, degli spazi scolastici, degli arredi e delle pertinenze;

– vigilanza sugli alunni, compresa l’ordinaria vigilanza e l’assistenza necessaria durante il pasto nelle mense scolastiche e, nelle scuole dell’infanzia e primaria, nell’uso dei servizi igienici e nella cura dell’igiene personale;

– custodia e sorveglianza generica sui locali scolastici;

– collaborazione con i docenti.

Al fine di rendere effettivo il diritto all’inclusione scolastica, presta ausilio materiale non specialistico agli alunni con disabilità nell’accesso dalle aree esterne alle strutture scolastiche, all’interno e nell’uscita da esse, nonché nell’uso dei servizi igienici e nella cura dell’igiene personale.

Requisiti di base per l’accesso:

Diploma di qualifica triennale rilasciato da un istituto professionale o “Certificato di competenze” relativo al primo triennio del percorso di studi di cui al d.lgs. n. 61 del 2017 – con promozione alla classe IV – da cui emerga il raggiungimento delle abilità, conoscenze e competenze minime necessarie per il superamento del predetto periodo di istruzione.

Area degli Operatori (Operatori Scolastici, Operatore dei Servizi Agrari) specifiche professionali comuni:

Appartengono a questa Area i lavoratori che ricoprono posizioni di lavoro che richiedono conoscenze teoriche e informatiche di base relative allo svolgimento dei compiti assegnati, capacità operative e tecniche specifiche riferite alle proprie specializzazioni nonché autonomia e responsabilità nell’ambito di prescrizioni di massima.

Specifiche professionali comuni:

– conoscenze concrete attestate dal possesso del titolo di studio richiesto per l’acceso dall’esterno ai singoli profili professionali;

– capacità di utilizzare saperi, materiali e strumenti ed abilità cognitive, relazionali e sociali, per svolgere con padronanza i compiti assegnati all’interno di una gamma definita di variabili di contesto;

– responsabilità di eseguire i compiti assegnati secondo criteri prestabiliti, assicurando la piena conformità delle attività svolte;

– autonomia esercitata nell’ambito di un contesto strutturato.

Per le specifiche dei singoli profili professionali si rimanda all’allegato A del CCNL.

Requisiti di base per l’accesso come Operatore Scolastico:

• Attestato di qualifica professionale di operatore dei servizi sociali e certificazione internazionale di alfabetizzazione digitale.

In alternativa

• Diploma di qualifica triennale rilasciato da un istituto professionale o “Certificato di competenze” relativo al primo triennio del percorso di studi di cui al d.lgs. n. 61 del 2017 – con promozione alla classe IV – da cui emerga il raggiungimento delle abilità, conoscenze e competenze minime necessarie per il superamento del predetto periodo di istruzione unitamente a certificazione internazionale di alfabetizzazione digitale e certificazione di competenze socio-assistenziali.

Requisiti di base per l’accesso come Operatore di Servizi Agrari:

Attestato di qualifica professionale di Operatore agrituristico o Operatore agro industriale o Operatore agro-ambientale o Operatore agro-alimentare o equipollenti e certificazione internazionale di alfabetizzazione digitale.

Area degli Assistenti (Assistente Amministrativo, Assistente Tecnico, Cuoco, Guardarobiere, Infermiere) specifiche professionali comuni:

– conoscenze prevalentemente concrete, con elementi concettuali finalizzati a

creare collegamenti logici, attestate dal possesso di un diploma di istruzione

secondaria superiore.

– capacità di applicare una gamma di saperi, metodi, prassi e procedure, materiali e strumenti, per risolvere i problemi ed abilità cognitive, relazionali, sociali e propositive necessarie per superare difficoltà crescenti.

– responsabilità di raggiungere i risultati previsti assicurando la conformità delle attività svolte.

– autonomia esercitata individuando le modalità di realizzazione più adeguate, nell’ambito di un contesto strutturato, con situazioni mutevoli che richiedono una modifica del proprio operato.

Per le specifiche dei singoli profili professionali si rimanda all’allegato A del CCNL.

Requisiti di base per l’accesso come Assistente Amministrativo:

• Diploma di scuola secondaria di secondo grado e certificazione internazionale di alfabetizzazione digitale.

Requisiti di base per l’accesso come Assistente Tecnico:

• Diploma di scuola secondaria di secondo grado corrispondente allo specifico settore professionale e certificazione internazionale di alfabetizzazione digitale.

Requisiti di base per l’accesso come Cuoco:

• Diploma di scuola secondaria di secondo grado con qualifica di tecnico dei servizi di ristorazione, settore cucina e certificazione internazionale di alfabetizzazione digitale.

Requisiti di base per l’accesso come Guardarobiere:

• Diploma di qualifica professionale di operatore di moda o diploma di scuola secondaria di secondo grado “Sistema moda” e certificazione internazionale di alfabetizzazione digitale.

Requisiti di base per l’accesso come Infermiere:

• Laurea in scienze infermieristiche o altro titolo ritenuto valido dalla vigente normativa per l’esercizio della professione di infermiere e certificazione internazionale di alfabetizzazione digitale.

Area dei Funzionari e dell’Elevata Qualificazione:

Appartengono a quest’area i lavoratori che svolgono attività lavorativa che può anche avere rilevanza esterna, con autonomia operativa nella definizione e nella predisposizione degli atti e nello svolgimento dei servizi amministrativi e tecnici, con possibili funzioni di coordinamento, promozione delle attività e verifica dei risultati conseguiti sulla base delle eventuali risorse assegnate.

Specifiche professionali:

– conoscenze complete e approfondite, integrate dal punto di vista della dimensione fattuale e/o concettuale;

– capacità di saper applicare un’ampia gamma di metodi, prassi, procedure e strumenti in modo consapevole e selettivo, anche al fine di modificarli, nonché un set esauriente di abilità cognitive, relazionali, sociali e propositive che consentano di trovare soluzioni tecniche anche non convenzionali identificando e proponendo interventi di revisione e sviluppo;

– responsabilità amministrative e di risultato sui processi affidati, garantendo la conformità degli obiettivi conseguiti in proprio e da altre risorse coordinate;

– autonomia esercitata partecipando al processo decisionale ed attuativo in un contesto di norma prevedibile, soggetto a cambiamenti imprevisti.

Requisiti di base per l’accesso

Per il personale destinato ai servizi amministrativi:

Laurea (triennale o magistrale) in giurisprudenza, in scienze politiche sociali e amministrative, in economia o titoli equipollenti e Certificazione internazionale di alfabetizzazione digitale.

Per il personale destinato ai servizi tecnici:

Laurea (triennale o magistrale) relativa allo specifico settore di competenza e certificazione internazionale di alfabetizzazione digitale.

Per i requisiti necessari di progressione di carriera da un’area inferiore a un’area superiore si rimanda all’allegato D del CCNL.

Consapevoli che un articolo non può essere esaustivo abbiamo l’obbligo di evidenziare alcune delle tante problematiche del personale A.T.A.

Per l’accesso a tutti i profili professionali del personale A.T.A. (escluso quello dei Collaboratori Scolastici) gli aspiranti devono essere in possesso della certificazione internazionale di alfabetizzazione digitale.

Infatti, l’art. 59 comma 10 del CCNL recita testualmente: I dipendenti inseriti nelle graduatorie di circolo e di istituto di III fascia che non siano in possesso del titolo di studio per l’accesso dall’esterno previsto dal nuovo ordinamento e non abbiano maturato neanche un giorno di supplenza decadono dalle graduatorie. In ogni caso, i dipendenti inseriti nelle graduatorie di circolo e di istituto di III fascia che non siano in possesso della certificazione internazionale di alfabetizzazione informatica, se prevista come requisito di accesso dal nuovo ordinamento dovranno acquisirla entro un anno dalla data di entrata in vigore del presente Capo, decorso il quale essi decadono dalle graduatorie stesse.

Una evidente discriminazione e penalità per chi da anni è inserito a pieno titolo nelle suddette graduatorie. Possiamo affermare, senza il timore di essere smentiti, che ci sarà una “corsa” da parte degli aspiranti ad acquisire la “certificazione internazionale di alfabetizzazione digitale” sia  per l’aggiornamento che per i nuovi inserimenti, pagando profumatamente le varie aziende, associazioni, ecc. che si propongono.

Visite mediche.

Con l’art. 69 comma 1 del CCNL viene ribadito che ai dipendenti ATA sono riconosciuti specifici permessi per l’espletamento di visite, terapie, prestazioni specialistiche od esami diagnostici, fruibili su base sia giornaliera che oraria, nella misura massima di 18 ore per anno scolastico, comprensive anche dei tempi di percorrenza da e per la sede di lavoro.

Anche in questo caso una evidente discriminazione e volontà di “punire” il personale A.T.A che necessita di visite specialistiche. Sono anni che i COBAS Scuola richiedono l’abolizione di questa discriminazione che, purtroppo, viene  immancabilmente ribadita nei CCNL dai sindacati rappresentativi firmatari.

Nel CCNL viene riconosciuta un’indennità di disagio agli Assistenti Tecnici che prestano servizio presso gli Istituti Comprensivi perché utilizzati su più scuole.

L’assunzione degli Assistenti Tecnici negli Istituti Comprensivi è sempre stato un obiettivo dei COBAS Scuola. La continua rivendicazione di tale necessità ha comportato l’assunzione di 1.000 A.T. (pochi) negli Istituti Comprensivi che, purtroppo, prestano servizio su più I.C.

La suddetta indennità di disagio non può supplire alla necessità di assunzione degli A.T. negli I.C.

I COBAS Scuola ritengono che in ogni Istituto Comprensivo, Circolo Didattico e Scuola Secondaria di I grado debbano essere previste almeno 2 unità di A. T. come supporto all’uso delle tecnologie didattiche per gli alunni, gli insegnanti e l’ufficio di segreteria.

Permessi per motivi personali o familiari.

L’art. 35 comma 12 riconosce al personale ATA assunto con contratto a tempo determinato per l’intero anno scolastico (31 agosto) o fino al termine delle attività didattiche (30 giugno), […], ha diritto, a domanda, a tre giorni di permesso retribuito nell’anno scolastico, per motivi personali o familiari, documentati anche mediante autocertificazione. Per il personale ATA tali permessi possono anche essere fruiti ad ore, con le modalità di cui all’art. 67 (permessi orari retribuiti per motivi personali o familiari). Un altro degli obiettivi dei COBAS Scuola viene finalmente riconosciuto. I COBAS Scuola hanno da sempre richiesto che il riconoscimento dei permessi retribuiti per motivi personali o familiari fosse esteso anche al personale precario. Al personale assunto con contratto annuale (31 agosto), fino al temine delle attività didattiche (30 giugno) e supplenze brevi devono essere garantiti, dalla normativa e dalle norme pattizie, gli stessi istituti giuridici previsti per il personale assunto a Tempo Indeterminato.

 Precari.

A fronte di una disponibilità di 27.049 posti, per l’a.s. 2023/24, sono state autorizzate soltanto 9.975 assunzioni a tempo indeterminato per tutti i profili del personale A.T.A. Quindi, sempre più precari.

I COBAS Scuola ribadiscono la richiesta di assunzione a Tempo Indeterminato dopo due anni di precariato e su tutti i posti disponibili.

 Organico.

Per la determinazione degli organici del personale A.T.A. viene preso in considerazione soltanto il numero delle alunne e degli alunni iscritte/i  alle Istituzioni Scolastiche.

Per l’organico dei Collaboratori è previsto che per ogni gruppo di 40 alunni disabili, a partire dal 41esimo, frequentanti sezioni di scuola dell’infanzia, classi di scuola primaria e classi di scuola secondaria di I e II grado, il numero dei collaboratori scolastici aumenta di una unità nel rispetto del contingente dei posti assegnati.

Per i COBAS Scuola il numero degli Assistenti Amministrativi deve essere proporzionale al numero degli alunni/studenti, del personale da amministrare (docenti e A.T.A.) e delle competenze/responsabilità assegnate alle segreterie scolastiche (ricostruzioni di carriera, definizione della carriera, stipula contratti a tempo indeterminato e determinato, verifica dei contributi previdenziali, istruttoria per la liquidazione del T.F.R. e del T.F.S., gestione dei progetti comunitari e nazionali, gestione dei fondi P.N.R.R.) con un aumento dell’organico assegnato di almeno il cinquanta per cento.

Il numero dei Collaboratori Scolastici deve essere proporzionale al numero degli alunni/studenti, degli spazi da sorvegliare e da pulire/ripristinare (aule, laboratori, palestre, ecc.), degli alunni/studenti diversamente abili, dalla presenza di scuole dell’Infanzia, alla realizzazione dei progetti comunitari e nazionali, con un aumento dell’organico assegnato di almeno il cinquanta per cento.

Il numero degli Assistenti Tecnici deve essere proporzionale ai laboratori e al funzionamento degli stessi. Gli A.T. sono direttamente coinvolti nella gestione dei progetti comunitari e nazionali e nella gestione del P.N.R.R. in merito alla digitalizzazione delle Istituzioni Scolastiche.  In ogni Istituto Comprensivo, Circolo Didattico e Scuola Secondaria di I grado devono essere previste almeno 2 unità di A. T. come supporto all’uso delle tecnologie didattiche per gli alunni, gli insegnanti e l’ufficio di segreteria.

Sulla Scuola bisogna investire tutte le risorse che si rendono necessarie e non tagliare come, purtroppo, puntualmente accade.

In considerazione della complessità delle problematiche che investono il personale A.T.A., i COBAS Scuola intendono promuovere assemblee e convegni specifici per l’a.s. 2023/24.

Domenico Montuori  Esecutivo provinciale COBAS Scuola Roma

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