Malgrado i blocchi e le schedature dei manifestanti arrivati con i pullman e la cancellazione dell’iniziativa da parte dei mass-media. E la mobilitazione continua.

IMG-20181110-WA0011

Un fiumana ininterrotta di “indivisibili” ha percorso per oltre quattro ore le “storiche” vie delle manifestazioni nazionali a Roma ed ha riempito, come non  accadeva da molti anni, Piazza S. Giovanni, per protestare contro le politiche governative, contro il decreto “in-sicurezza” di Salvini e contro l’odio razzista nei confronti dei più deboli e indifesi che vengono in Italia e in Europa per cercare un po’ di pace e di giustizia sociale. Ci aspettavamo circa 20 mila persone, ne sono venute almeno cinque volte tante, oltre 100 mila. Molto ha contato, nel successo straordinario e oltre le più rosee aspettative, l’alleanza aperta, includente e rispettosa di tutte le componenti, che si è realizzata tra forze sociali, sindacali e politiche e che ha favorito l’enorme adesione (oltre 500 associazioni) di strutture che organizzano migranti, rom e sinti, di decine di comunità di immigrati organizzati, di movimenti per l’abitare e occupanti di case, di centri sociali, Cobas e sindacati di base, partiti, reti nazionali e comitati locali.

Continua
10-nov

Contro il governo, il decreto Salvini e il razzismo. Mimmo Lucano parteciperà al corteo e parlerà dal palco di S. Giovanni
Pur se in linea con l’intollerabile politica anti-migranti e “per l’ordine e la sicurezza” di Minniti e dei governi PD, l’ignobile decreto “in-sicurezza”, intestato a Salvini e alla Lega ma sostenuto dai 5 Stelle, che arriva oggi al Senato (e che andrà convertito in legge entro il 3 dicembre), costituisce un assalto senza precedenti contro il diritto di asilo dei migranti, e accentua ulteriormente il messaggio razzista e xenofobo con il quale il nuovo governo si è caratterizzato finora, alimentando odio e rancore verso i più deboli. E mentre distrugge fondamenta plurisecolari del vivere civile, il decreto aggredisce preventivamente, in una sorta di “Stato di polizia”, chiunque voglia manifestare la propria opposizione con iniziative di piazza, occupazioni di case, conflittualità sociale.

Continua
salvini-migratre-214x300

Corteo da Piazza della Repubblica ore 14 a Piazza S. Giovanni

L’assemblea che si è svolta domenica 14 ottobre a Roma, dopo un’intensa discussione che ha fatto emergere l’urgenza di una presa di parola collettiva contro la deriva razzista e fascista del paese, ha deciso di lanciare una sfida al governo cogliendo il tempo della conversione in legge del Decreto Salvini su immigrazione e sicurezza, considerato un preoccupante attacco generalizzato ai diritti e alle libertà di tutti e tutte. Di seguito i punti della piattaforma approvata e l’appello a tutte le realtà sociali e politiche, ai cittadine e alle cittadine di aderire e partecipare alla manifestazione nazionale a Roma il 10 novembre. È il momento di reagire, mobilitarsi e unirsi contro gli attacchi del governo, a cui Minniti ha aperto la strada, contro l’escalation razzista e il decreto Salvini che attacca la libertà di tutte e tutti.

Continua

Contro il decreto Salvini e l’ignobile politica razzista e fascistoide del governo Lega-5Stelle, costruiamo una grande manifestazione nazionale

lucano_mimmo-660x330

E così Salvini e la Lega, con la piena compartecipazione dei 5 Stelle, hanno ottenuto, senza dover aspettare l’approvazione in Parlamento, l’immediata applicazione del loro infame “decreto in-sicurezza” grazie a magistrati che in tutta evidenza condividono pienamente l’ignobile clima razzista e forcaiolo imposto dal governo. Così l' aggressione ai migranti viene mixata con la repressione brutale di chi li aiuta e sperimenta vie positive per l’accoglienza degli ultimi/e della Terra. L’arresto di Mimmo Lucano, sindaco di Riace per tre legislature, è sostenuto da accuse grottesche di favoreggiamento dell'immigrazione clandestina e illecito nell'affidamento dei rifiuti, per la cui raccolta e smaltimento Riace ha avviato un’altra esperienza innovativa ed efficace.

Continua
cobas_miur

L'11 settembre, dalle 9 fino a pomeriggio inoltrato, migliaia di precari/e hanno manifestato davanti a Montecitorio in occasione del dibattito parlamentare sul Decreto Milleproroghe. In tale decreto era prevista una misura che riconosceva il diritto dei/delle precari/e abilitati/e ad essere inseriti/e in una graduatoria per la progressiva assunzione in ruolo. Pur essendo per noi un riconoscimento solo parziale del diritto all'assunzione per tutti i precari/e che da anni garantiscono il funzionamento della scuola italiana, tale provvedimento è stato incredibilmente bocciato dal governo del “cambiamento” e della “dignità”, malgrado in campagna elettorale sia la Lega sia i Cinque Stelle si fossero ripetutamente impegnati a garantire il diritto di mantenere il proprio posto di lavoro alle maestre/i DM, in particolare, minacciate/i assurdamente di espulsione dalla scuola, dopo anni (o decenni) di lavoro impeccabile.

Continua
Continua

A Roma, manifestazione unitaria al Parlamento, P. Montecitorio, dalle 9.00 alle 14.00

Copia di MANIFESTO COBAS NOVEMBRE 2017 F.TO A_4

L’emendamento al decreto “mille proroghe” , approvato dal Senato il 3 agosto scorso, offre al l’intero movimento dei/delle precari/e della scuola l’occasione per ritrovare la compattezza e l’unità purtroppo mancata spesso in passato e fondamentale per vincere la battaglia per il riconoscimento del diritto ad un lavoro stabile e adeguatamente retribuito. Tale emendamento può essere oggetto di diverse critiche, ma riteniamo che possa costituire un primo passo verso l’affermazione di tale diritto. Conseguentemente, in occasione dell’inizio della discussione del decreto alla Camera, abbiamo indetto come Anief, Cobas e Cub una manifestazione nazionale per domani, 11 settembre, a Roma, davanti alla Camera, a Piazza Montecitorio, dalle 9.00 alle 14.00, alla quale invitiamo tutti/e i/le precari/e e le loro associazioni per dare vita ad una forte e significativa pressione sulle decisioni del nuovo Parlamento. La piattaforma sulla quale come Anief e Cobas abbiamo indetto la manifestazione è la seguente:

Continua
untitled 1

Crolla il bluff “né di destra né di sinistra, né fascisti né antifascisti” dei 5 Stelle: è un governo reazionario, xenofobo, razzista, sessista e omofobo, quello di fatto guidato da Salvini.

Hanno tuonato per anni contro i presidenti del Consiglio non eletti e poi hanno installato un “signor Nessuno” senza alcuna autonomia; avevano strepitato contro gli accordi tra Renzi e Berlusconi e hanno stipulato un “contratto” tra partiti che si sono demonizzati per anni; avevano strillato per gli “inciuci” contro il popolo sovrano, ed hanno incollato al governo due partiti presentatisi agli elettori in schieramenti contrapposti. Ma questo sarebbe solo l’ennesima dimostrazione dell’ultrasecolare trasformismo italico, se poi il tutto non si fondasse sul programma della Lega, forza dominante di un governo che, oltre a storici rappresentanti della “casta” come Savona, Moavero e Tria, propone figure di bassissimo profilo che dovranno  eseguire il programma di una formazione reazionaria, in perfetta sintonia con l’ultra-destra di Le Pen, Orban, dei governi polacchi ed austriaci.

Continua

1190 liste presentate (270 in più rispetto al 2015), 20720 voti (3400 in più, +20%), 20% di voti in media nelle 1190 scuole e 2.6% in assoluto (+0,4%), 645 RSU elette (+55)

1540438_978175582200332_2880954774880937081_o

Le cifre della crescita dei COBAS in queste elezioni RSU della Scuola, rispetto alle precedenti del 2015, sono inequivocabili. Però, nella valutazione va fatta un’indispensabile premessa: l’attuale meccanismo per stabilire la rappresentatività nazionale è un’autentica truffa. Per determinarla, in qualsiasi sistema elettorale al mondo, politico o sindacale, si vota su liste nazionali e qualsiasi cittadino/a o lavoratore/trice si può esprimere. E così è stato per decenni anche nella scuola italiana fino a quando, per impedire la crescita dei COBAS e del sindacalismo conflittuale, è stata imposta la valutazione sulla base delle liste RSU di scuola. Cosicché un lavoratore/trice può votare per un sindacato solo se quest’ultimo ha presentato nella scuola un candidato/a disposto a fare il sindacalista di istituto. E’ come se nelle elezioni politiche si stabilisse la rappresentanza nazionale dei partiti attraverso elezioni di caseggiato: e non avendo colà un candidato del partito preferito, non si potesse votare per tale partito.

Continua

Costruiamo una grande manifestazione nazionale sostenuta dalla più ampia alleanza anti-liberista, anti-razzista, anti-autoritaria

cobas-scuola-300x200

Pur se in linea con l’intollerabile politica anti-migranti e “per l’ordine e la sicurezza” del decreto Minniti e dei governi PD, l’ignobile decreto “in-sicurezza”, intestato a Salvini e alla Lega ma sostenuto dai 5 Stelle, costituisce un assalto senza precedenti contro il diritto di asilo dei migranti, e accentua ulteriormente il messaggio razzista e xenofobo con il quale il nuovo governo si è caratterizzato finora, alimentando odio e rancore verso i più deboli, coloro che giungono in Italia in cerca di un po’ di pace, lavoro, giustizia sociale.

Continua

In merito a quanto esplicitato in oggetto, i COBAS sottolineano che:

1) l’art.9 comma 2 della Legge n.121/1985 a proposito dell’insegnamento della religione cattolica stabilisce che “nel rispetto della libertà di coscienza e della responsabilità educativa dei genitori, è garantito a ciascuno il diritto di scegliere se avvalersi o non avvalersi di detto insegnamento.

All'atto dell'iscrizione gli studenti o i loro genitori eserciteranno tale diritto, su richiesta dell'autorità scolastica, senza che la loro scelta possa dar luogo ad alcuna forma di discriminazione”;

Continua

Carissimi/e colleghi/e,

la scrivente Organizzazione Sindacale, in merito a un eventuale utilizzo illegittimo di insegnanti di sostegno come sostituti dei colleghi insegnanti curriculari in caso di assenza di questi ultimi, sia afferenti alla stessa classe che a classi diverse, da parte della Dirigenza e/o dei responsabili orario, invita all’attenta lettura del presente documento a salvaguardia della propria professionalità

Continua

Una accampata permanente a Montecitorio fino alla soluzione positiva della vertenza

Fin dalla emanazione dell’inaudita e inaccettabile sentenza del Consiglio di Stato che intende annullare i diritti acquisiti dalle maestre/i DM (diplomate/i magistrali), i COBAS hanno sostenuto con la massima forza le decine di migliaia di docenti che, utilizzati/e per tanti anni a stipendi miserabili (in media 10 euro l’ora), si vorrebbe ora respingere nella precarietà più totale. Lo abbiamo fatto proponendo due elementi a nostro avviso fondamentali per il successo della lotta: una piattaforma che non dividesse ulteriormente il mondo del precariato, e una struttura decisionale unitaria del movimento di lotta.

Continua

L'Esecutivo Nazionale dei COBAS della Scuola, a proposito dell'intollerabile e demenziale linciaggio mediatico e politico-elettorale che ha colpito l'insegnante Lavinia Flavia Cassaro, condivide la presa di posizione del gruppo che si autodefinisce ironicamente delle "Cattive Maestre", che riportiamo qui di seguito e di cui auspichiamo la massima diffusione. In punta di diritto l'auspicato - da massmedia e politici – licenziamento é letteralmente fuori dal mondo: qualsiasi giudice cancellerebbe un provvedimento del genere.

Continua

La bieca censura di Forza Nuova e l’insulsa teoria del complotto

La povertà educativa che emerge dalla mozione presentata dal consigliere di Forza Nuova del Comune di Trieste, contro il Convegno organizzato dal CESP- Centro Studi per la Scuola Pubblica e da Red-Rete educare alle differenze, sul tema“Che genere di scuola: educazioni differenti per una società plurale”, il 20 aprile scorso, e che la giunta ha accolto per mano del vicesindaco, l’8 ottobre, è degna dell’oscurantismo culturale di cui Forza Nuova è promotrice.

Continua
logo cobas scuola 500x 250

Alleghiamo una bozza / modello base COBAS, di richiesta ai dirigenti scolastici, per l'accesso agli atti del BONUS docenti da parte di singole/i o gruppi di docenti.

Nelle proposte, che a novembre abbiamo veicolato e pubblicato sul sito (Materiali COBAS utili per ottenere gli Atti del Bonus Docenti), in particolare per le RSU in relazione alla TRASPARENZA su BONUS e FIS, mancava, infatti, questa bozza di richiesta degli atti sul BONUS per singoli docenti o per gruppi.

Continua

In risposta al comunicato del Coordinamento nazionale Scienze della Formazione primaria Nuovo Ordinamento con il sostegno del Coordinamento nazionale dei presidenti di Scienze della Formazione primaria, pubblicato da Corrado Zunino, ci sembra doveroso fare alcune puntuali osservazioni.
Intanto, a  nostro modesto parere, è molto grave offendere e screditare senza fondata giustificazione il lavoro e la formazione di migliaia di insegnanti, già umiliate da una vita da precarie svolta da anni, con retribuzioni al di sotto della media europea (senza considerare i ritardi dei pagamenti), ma che continuano a svolgere con passione e senso civico il proprio lavoro.

Continua
Continua

Migranti e migrazioni. Decodificare il presente per educare alla cittadinanza
30 ore (CFC) Codice SOFIA 21948
Il percorso formativo, rivolto ai docenti di scuola primaria e secondaria di primo e secondo grado, intende offrire un quadro conoscitivo della complessa questione dei migranti e delle migrazioni affrontata attraverso lo studio di dati storici, sociologici e legislativi, per una decodifica del presente attendibile ed adatta a costruire con gli studenti percorsi didattici, metodologicamente validi, finalizzati alla promozione della cittadinanza.

Continua

Che genere di scuola? Educazioni differenti per una società plurale
  
Mercoledì 5 dicembre 2018
Ore 8.30 - 18.00
Aula magna I.C. Strenta Tongiorgi
presso la Scuola G. Mazzini
via Gentileschi 10 - Pisa

Continua

Migrazioni, didattica dell’integrazione e Costituzione

Giovedì 6 dicembre 2018
Ore 8.20 – 13.40
IIS Fermi
Via Carlo Piaggia160 -Lucca

Continua

ATA e docenti: il nuovo contratto nazionale e le politiche scolastiche del governo
 

Venerdì 7 dicembre 2018
Ore 8.15 - 13.30
ITIS “G. Galilei”
Via Menci, 1 – Arezzo

Continua

LA SCUOLA PUBBLICA DOPO 20 ANNI DI “CONTRORIFORME”.
QUALI PROSPETTIVE PER LA LIBERTA’ DI INSEGNAMENTO TRA DIDATTICA STANDARDIZZATA, “DITTATURA” DELLE COMPETENZE, A.S.L. E QUIZ INVALSI?

MARTEDÌ 11 dicembre 2018
Ore 8.30 - 13.30
Presso L.S. Banzi-Bazoli
Piazza Palio – LECCE

MERCOLEDÌ 12 dicembre 2018
Ore 8.30 - 13.30
presso L.S. E. PALUMBO
Via A. Grandi 17- BRINDISI

GIOVEDÌ 13 dicembre 2018
Ore 8.30 - 13.30
presso IISS A.RIGHI- TARANTO

VENERDI’ 14 dicembre
Ore 8.30 - 13.30
presso I.I.S.S ELENA DI SAVOIA - P. CALAMANDREI
Via Caldarola snc - BARI (POLIVALENTE)

Continua
1540438_978175582200332_2880954774880937081_o

Il 18 giugno scorso abbiamo diffuso una prima dichiarazione ufficiale nei confronti del governo Lega-5 Stelle. Scrivevamo tra l'altro: "E' la Lega la forza dominante di un governo che, in sintonia con l’ultra-destra di Le Pen, Orban, dei governi polacchi ed austriaci, dovrà eseguire un programma che propone in tutta Europa chiusure nazionalistiche, sovranismo velleitario, xenofobia, sessismo, omofobia, disprezzo della cultura e della conoscenza competente, culto delle armi e della sottomissione del debole e del 'diverso'...Le speranze di coloro che, per avversione (giustificata) verso il PD, avevano preso sul serio le promesse dei 5 Stelle, sono state travolte.

Continua
Nuova immagine bitmap
Continua
cobas_miur

Via libera ai tagli dell’organico di sostegno, medicalizzazione della didattica e svalutazione dei docenti, via libera ai tagli dell’organico di sostegno, medicalizzazione della didattica e svalutazione dei docenti

E in aggiunta, potere valutativo dell’Invalsi e superpoteri ai genitori che decideranno della continuità lavorativa dei docenti

Continua
Azimut

Con il 5x MILLE sottoscrivendo l'apposita casella nel 730
o unico e indicando il codice Fiscale dell'associazione - 97342300585

Continua

INIDONEI

Manifesti