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La scuola del Grande Mentitore: Precari ingannati, presidi padroni, soldi alle private, studenti apprendisti

Contro la scuola-azienda dei capetti e la scuola-quiz dell’Invalsi
Per l’assunzione di tutti i precari
Sciopero generale il 5 e 6 Maggio (infanzia ed elementari)
E il 12 Maggio (medie e superiori)

precari

 

L’avevamo detto e scritto con largo anticipo: non fidatevi del Grande Mentitore, la sbandierata assunzione da settembre di 150 mila precari non solo è l’arma di ricatto di Renzi per imporre la sua cattiva scuola, ma verrà tradita ed utilizzata per sbattere fuori dalla scuola la maggioranza dei precari che vi lavorano da anni. Oggi è tutto su carta: non solo le assunzioni sono scese a 100 mila e vengono affidate non ad un decreto (ovvio, data l’urgenza) ma all’iter di un Ddl, e dunque potrebbero essere, in corso d’opera, dimezzate; ma si accompagnano all’annuncio che per altri 200 mila precari c’è solo il terno al lotto di un nuovo concorso (dopo tanti già fatti) per 60 mila posti da qui al 2019.

Presentazione Oltre il Capitalismo in Campania

Oltre il Capitalismo

Martedì 17 marzo ore 16.00
Sala Intra Moenia, P.Bellini
Con l'Autore presenteranno il libro Alfonso Gianni e Alessandra Mecozzi-Napoli

Mercoledì 18 marzo ore 16.30
Sala Mumble Rumble, V.Loria
Con l'Autore presenteranno il libro Lucia Capriglione e Ivan Scarcelli-Salerno

 

Presentazione Oltre il Capitalismo in Sardegna

Oltre il Capitalismo

MARTEDì 10 MARZO ore 16.30
Sala Cosseddu,Via Trentino-Cagliari
MERCOLEDì 11 MARZO ore 17.00
Centro Servizi Culturali, Via Carpaccio-Oristano
Con l'autore presenteranno il libro Gianluigi Deiana
Giancarlo della Corte. 

 

Buffonesca conclusione del CdM: Renzi vuole fregare i precari?

Il 10 marzo in piazza al Parlamento: decreto subito, con le 150 mila assunzioni promesse.
E la cattiva scuola di Renzi si conferma tale nelle linee-guida presentate al CdM

consiglio dei ministri

Ancora una volta il decisionismo renziano sembra entrare in crisi davanti alla scuola pubblica. O si tratta dell’ennesima furbata e Renzi vuole fregare i precari? Dopo tanti roboanti annunci, neanche ieri il governo ha varato il Piano-scuola e soprattutto l’attesissimo decreto per l’assunzione stabile promessa a 150 mila precari.

Presentazione Oltre il Capitalismo a Pistoia

Oltre il Capitalismo

VENERDÌ 6 MARZO ore 16.00
Auditorium T. Terzani - Pistoia
Biblioteca S. Giorgio Via Pertini 
Oltre il capitalismo
Discutendo di benicomunismo, per un’altra società
di Piero Bernocchi
(Portavoce nazionale Cobas)

28 febbraio corteo #Mai con Salvini da Piazza Vittorio ore 14.00 a S. Andrea della Valle

Roma rifiuta i fascioleghisti xenofobi, razzisti e protagonisti di venti anni di malgoverno
No alle politiche liberiste del governo Renzi e dell’Unione Europea

28-2-2015

Contro la cattiva scuola di Renzi-Giannini

Per l'assunzione di tutti i precari
Per lo sblocco di contratti e scatti, contro i quiz invalsi
Presidio permanente a Montecitorio dal 23-27 Febbraio (Pomeridiano)

montecitorio

L’evento del Pd "La scuola cambia, cambia l'Italia", organizzato per festeggiare il primo anno del governo di Matteo Renzi, non ha fornito alcun elemento preciso né sull’immissione in ruolo dei precari né sui delicati passaggi del cambiamento di status normativo dei docenti, confermando però la volontà del governo di continuare a bloccare a tempo indefinito i contratti di docenti ed Ata e di eliminare gli scatti di anzianità, introducendo un sedicente “merito” misurato mediante la centralità dei grotteschi e diseducativi quiz Invalsi, che dovrebbero testare tale presunto “merito” dei docenti e delle scuole, ed essere sostenuti da fantomatiche figure gerarchiche (mentor, innovatori naturali ecc,…) di nessuna utilità didattica.

Dal 23 al 27 Febbraio Piazza Montecitorio

La Scuola della Precari-età

23-27 Febbraio Montecitorio

 

LA DICHIARAZIONE FINALE DELLO STRIKE MEETING 2

Strike Meeting, II atto

Alla conquista dell'organizzazione, verso il Social Strike europeo
Obiettivi principali del II atto dello Strike Meeting li abbiamo chiariti fin dall'inizio sono stati: il consolidamento e l'articolazione della coalizione sociale e l'estensione europea del processo dello Sciopero sociale. Dopo tre giornate assai ricche di confronto, non possiamo che ritenerci molto soddisfatti, la strada intrapresa è quella corretta.

Occupato dai COBAS il Comune di Venezia

Non sono i lavoratori/trici e i cittadini/e di Venezia a dover pagare il deficit del Comune, provocato da una casta politica incapace e corrotta
Il Governo Renzi ha deciso in modo irresponsabile di affondare la città di Venezia escludendo la possibilità di un intervento diretto del governo per ripianare il deficit del Comune.

corteo 10 ottobre1

Circa il 30% delle classi bloccate dallo sciopero nazionale degli studenti e dei lavoratori/trici della scuola. Verso lo sciopero generale e sociale del 14 novembre

Renzi aveva chiesto un referendum sul suo Piano per la scuola, un Piano che farebbe trionfare la cattiva scuola-azienda, la pessima scuola-miseria, l’ignobile scuola-quiz. Ebbene lo ha avuto oggi e lo ha perso nettamente. Quasi centomila NO in più di 80 città gli sono stati recapitati da una marea di studenti, docenti ed Ata in piazza contro il suo Piano; e circa il 30% delle classi oggi non hanno svolto le regolari lezioni. Aspettiamo che ora Renzi ci mostri almeno altrettante decine di migliaia di “addetti ai lavori” che condividono la sua cattiva scuola.

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