Notizie

       

La mobilitazione dei precari delle scuole elementari di Bologna

Sciopero della fame a staffetta del gruppo precari della scuola elementare di Bologna

Sul link http://www.cespbo.it/pe.htm  le notizie sull'iniziativa 

Renzi, Giannini e Faraone: cominciamo molto male!

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Non abbiamo mai preso sul serio le rodomontate di Renzi, le rottamazioni, la rivoluzione democratica, la nuova politica che spazza via la “casta” ecc..E’ stata subito palese la smisurata ambizione e presunzione del Matteo, ottimo allievo di Berlusconi nel cambiare tesi e programmi da un giorno all’altro in base ad esclusivi criteri di potere: ed avevamo già verificato l’abisso tra chiacchiere e fatti nella conduzione della sua città. Dunque, non siamo troppo sorpresi delle  pur clamorose svolte a 180 gradi che lo hanno portato al governo. Piuttosto, sono sconcertanti i suoi innumerevoli corifei - nei mass media, nel suo partito, tra i poteri che contano - uniti nel “il fine giustifica i mezzi” e prodighi di un’indulgenza mai regalata a Berlusconi, malgrado la svolta, con la quale il puttino ha rinnegato tutta la sua mitologia, sia stata totale e rapidissima e abbia lasciato a bocca aperta persino i due milioni di elettori che lo avevano incoronato segretario PD senza la minima idea del suo programma e solo perché figura bene in TV.

La scuola in carcere - I progetti assistiti e la Nuova Istruzione degli Adulti

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Il Convegno sulla “Scuola in carcere”, svoltosi il 14 febbraio 2014 nella Sala teatro di Rebibbia, è stato un successo,

La manifestazione delle scuole il 15 febbraio a Venezia

 Scuole pulite e sicure per un’istruzione pubblica di qualità

 BASTA CON I TAGLI ALL’ISTRUZIONE  

   Hanno tagliato ancora, raschiando il fondo del  barile: sulla salute dei più piccoli, gli allievi delle scuole primarie e dell’infanzia, e sulla pelle dei più deboli, le lavoratrici/ori degli appalti delle pulizie delle scuole. 

Cobas - Inidonei- Precari ATA-ITP- Quota96-Modelli Viventi- Materia Alternativa-Scatti

Quota 96

RIPARTE LA PROTESTA

Confermata l’agenda delle mobilitazioni

 250 docenti hanno partecipato al Convegno organizzato dal CESP per confrontarsi su tutte le tematiche riguardanti i docenti e il personale ATA della scuola a partire dalla concreta situazione delle sue parti più deboli.

La lotta paga: il governo fa marcia indietro sugli scatti di anzianità.

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Ma il conflitto prosegue sugli altri punti di “sofferenza” della scuola

Il 17 gennaio il Consiglio dei ministri ha fatto una netta retromarcia sugli scatti di anzianità. Dopo che il governo Letta-Alfano-Renzi-Napolitano aveva tentato di scippare docenti ed Ata della parziale quota di scatti ricevuti nel 2013, il CdM, mentre i Cobas e i settori più sofferenti dei lavoratori/trici manifestavano davanti al MIUR, ha approvato un Decreto che si impegna a: 1)  rinunciare a riprendersi gli aumenti concessi; 2) continuare la trattativa per il pieno riconoscimento del 2012 al fine degli scatti di docenti ed Ata. Vedremo se seguiranno i fatti ma per ora si conferma, come già per gli “inidonei”, che la lotta paga, e se condotta con decisione e consenso di massa può battere anche l’indecente complicità tra casta politica e sindacati di Stato.

A governo indecente mobilitazione permanente

La scuola protesta al MIUR il 17 gennaio

Dopo aver tentato di scippare ulteriormente docenti ed Ata della piccola e parziale quota di scatti di anzianità ricevuti da una parte di essi, l’indecente governo Letta-Alfano-Renzi-Napolitano si è grottescamente vantato di aver cambiato registro verso la scuola pubblica e il suo continuo immiserimento, praticato da tutti i governi degli ultimi decenni. In realtà la distruttiva marcia della scuola-miseria e della scuola-quiz prosegue, malgrado alcuni stop o rallentamenti imposti dalle lotte dei difensori della scuola pubblica.

ADDETTI ALLE PULIZIE E COLLABORATORI SCOLASTICI: EVITARE LA GUERRA TRA POVERI,

UNIRE LE LOTTE PER OTTENERE UN PIANO DI INVESTIMENTI PER LA MANUTENZIONE ORDINARIA E STRAORDINARIA NELLE SCUOLE PUBBLICHE

ASSEMBLEA NAZIONALE

Sabato 30 novembre (inizio ore 15.30) e domenica 1 dicembre (inizio ore 
9.30)
Assemblea nazionale dei Cobas della scuola
Bologna, Circolo Arci Guernelli, Via Gandusio 3

Il 19 novembre, giorno della sentenza della Corte Costituzionale, tutti insieme per esigere il diritto alla pensione.

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Manifestazione nazionale di quota 96
Presidio al MIUR ore 14.00  viale Trastevere - Roma

Ha destato molte perplessità l’ultimo intervento del ministro dell’Istruzione, Università e Ricerca Maria Chiara Carrozza:  “A 70 anni i professori universitari, se fossero generosi e onesti, dovrebbero andare in pensione, e offrirsi di fare gratuitamente seminari, seguire laureandi, o offrire le proprie biblioteche all’università”.
Che cosa ha in mente per noi, oltre a farci rincorrere a 62 anni e oltre i bimbi dell’infanzia e della primaria?