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CALENDARIO INIZIATIVE

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Venerdì 1:

Gennaio 2010:

7 Gen

PRESIDIO

7 Gen

Giovedì 7 Gennaio a Roma di fronte al Comitato di Quartiere Alberone ( via Appia Nuova 357) dalle ore 17 presidio antifascista.

14 Gen

ASSEMBLEA

14 Gen

GIOVEDI’ 14 GENNAIO ALLE ORE 17.00 ci sarà UN’ASSEMBLEA PUBBLICA CITTADINA a GENOVA presso il NuovoTeatro di San Siro (p.zza S. Maria degli Angeli - traversa di piazza Meridiana)

Riprende la lotta alle scuole d'infanzia e agli asili nido del comune di Genova

19 Gen

Convegno Cesp

19 Gen

19 gennaio a Massa Carrara Convegno nazionale CESP - Cobas

Precarizzazione del lavoro, gerarchizzazione dei docenti e democrazia

Le conseguenze negative delle riforme Gelmini sull’organizzazione didattica e sulla formazione culturale

(ddl Aprea, decreto Brunetta, riforma superiori, carriera docenti)

MARTEDÌ 19 GENNAIO 2010

Ore 8.30-13.30

IPPSAR "G.Minuto" (via delle Pinete - Marina di Massa)

20 Gen

Convegno CESP

20 Gen

Mercoledì 20 gennaio 2010 a Palermo Convegno nazionale CESP- Cobas "Aprea-Brunetta-Gelmini: che ne sarà della scuola?"

Palermo - I.T.C.G. "Duca degli Abruzzi" via Fazio 1 - ore 8.30

22 Gen

Convegno

22 Gen

22 gennaio a Pescara ore 15.30 Convegno CESP-COBAS

"La scuola al bivio. Dai provvedimenti Gelmini al disegno di legge Aprea"

Sala "Figlia Di Iorio" - Palazzo della Provincia

Piazza Italia - Pescara

23 Gen

MANIFESTAZIONE

23 Gen

 

NO TAV NO SONDAGGI

 

A fianco del popolo della val di SUSA

 

Manifestazione 23 gennaio 2010 ore 14

 

Autoporto di Susa (TO)

29 Gen

Convegno

29 Gen

CESP - COBAS

Gerarchizzazione dei docenti, precarizzazione del lavoro,effetti sulla didattica

Le conseguenze negative delle riforme sull’organizzazione scolastica e sulla formazione culturale.

VENERDÌ 29 GENNAIO 2010

Ore 9.30/16.30

GENOVA

Liceo Artistico Statale "N. Barabino" (Viale O. Sauli 34C)

31 Gen

ASSEMBLEA

31 Gen

Nazionale dei PRECARI della SCUOLA

presso PALAZZO ARMIERI via Marina 19/C, 80133 - NAPOLI dalle ore 10,00 alle ore 16,00

Lo scandalo degli insegnanti di religione, ingigantito dalla decisione governativa di regalare ad essi un “tesoretto” tramite aumenti biennali, è in realtà un insieme intollerabile di scandali. Il primo di essi riguarda l’imposizione della religione come materia insostituibile nella scuola pubblica e strumento di propaganda clericale tra i giovani. La possibilità di rendere tale materia almeno davvero facoltativa è stata negli anni vanificata dalle enormi difficoltà imposte nei confronti della materia “alternativa”: fermo restando che, per i Cobas e per ogni laico/a, la religione è e dovrebbe essere questione privata da tenere estranea alla scuola pubblica. Ma non meno scandalosa è l’altra pietra miliare del “feudo” clericale nella scuola, e cioè le modalità di reclutamento degli insegnanti di religione, non assunti come tutti gli altri docenti in base a concorsi e titoli riconosciuti dallo Stato, ma tramite insindacabile giudizio della Curia cattolica, che fornisce e toglie il placet in base alla sua dottrina.

IL MINISTERO DELLA PUBBLICA ISTRUZIONE, dopo aver dato il VIA, Con il Decreto Ministeriale 82 DEL 29 SETTEMBRE 2009, AI COSIDDETTI "CONTRATTI DI DISPONIBILITA” E istituito le "graduatorie prioritarie” per le supplenze temporanee per i DOCENTI E GLI ATA precari licenziati a seguito dei tagli, HA ORA EMANATO, IN DATA 17 dicembe 2009, il DM 100 CON il quale viene disciplinato l’accesso agli elenchi prioritari e parzialmente esteso il diritto ad essere inclusi nelle graduatorie prioritarie.