Home ›› STRUTTURA ›› CALENDARIO INIZIATIVE

CALENDARIO INIZIATIVE

‹‹ Novembre 2009 ››
Lun Mar Mer Gio Ven Sab Dom
            1
2 3 4 5 6 7 8
9 10 11 12 13 14 15
16 17 18 19 20 21 22
23 24 25 26 27 28 29
30            

Sabato 14:

FORUM

14 Nov 08:00

Novembre 2009:

11 Nov

POSTO FISSO day

11 Nov

 

ROMA Parlamento P. Montecitorio ore 16

BOLOGNA P.Nettuno ore 17.30

SALERNO Prefettura ore 17

NAPOLI P.Dante ore 16.30

FIRENZE Prefettura V.Cavour ore 16

GENOVA Prefettura L.Lanfranco ore 17

PISA Prefettura P.Mazzini ore 17.30

PALERMO Corteo da piazza Verdi fino alla Prefettura ore 16.30

LATINA Prefettura ore 16.30

SIENA Prefettura P.Duomo ore 16.30

CATANIA Prefettura via Etnea ore 16

TORINO Prefettura piazza Castello ore 17

13 Nov

FORUM

13 Nov

Forum Sociale Europeo

Assemblea della Rete Europea dell'Educazione

Valencia Spagna

13 - 14 novembre 2009

14 Nov

FORUM

14 Nov

Forum Sociale Europeo

Assemblea della Rete Europea dell'Educazione

Valencia Spagna

13 - 14 novembre 2009

17 Nov

Convegno CESP

17 Nov

"Precarizzazione del lavoro nella scuola tra aspettative tradite e ricadute sulla didattica"

Martedì 17 novembre 2009 ore 9 - 14

Sala Polivalente "VAG61" v. Paolo Fabbri 110

BOLOGNA ore 9 - 14

25 Nov

Comvegno CESP

25 Nov

"Precarizzazione del lavoro, gerarchizzazione dei docenti e democrazia"

Mercoledì 25 novembre ore 9 - 13.30

ITIS Pininfarina v. Ponchielli 16

Moncalieri (TO)

29 Nov

ASSEMBLEA

29 Nov

ASSEMBLEA NAZIONALE PRECARI/E SCUOLA
DOMENICA 29 NOVEMBRE 2009 ore 9,30-16,30
UNIVERSITA’ DEGLI STUDI DI PALERMO
VIALE DELLE SCIENZE

30 Nov

Presentazione

30 Nov

Presentazione del volume "La scuola fascista"

Trieste 30 novembre, Biblioteca statale, ore 16.

Cobas

A Roma  corteo da P. della Repubblica (ore 10)

Oggi la manovraccia bipartisan viene approvata anche alla Camera, dopo il via libera di ieri in tempi record al Senato. Il comportamento della sedicente opposizione parlamentare dopo le pre-dimissioni di Berlusconi e gli ulteriori interventi della UE, di BCE e FMI rendono urgente la mobilitazione generale contro la nuova aggressione ai settori più deboli e indifesi della società, che il Commissario europeo agli Affari economici esige sia resa ancora più micidiale imponendo ben 39 punti sulla scia del diktat franco-tedesco. L’accordo bipartisan, raggiunto in tempi rapidissimi, conferma che il centrosinistra non voleva cacciare Berlusconi per impedirne le politiche antisociali, ma casomai per accelerarle e intensificarle. Insieme promuovono la libertà di licenziamento, il trasferimento coatto di dipendenti pubblici e il loro collocamento in Cassa Integrazione, l’annullamento dei contratti nazionali, il peggioramento ulteriore delle pensioni, la cancellazione dei referendum di giugno, la svendita del patrimonio naturale e artistico, confermando per il Pubblico Impiego il blocco dei contratti fino al 2014 e per la scuola anche degli scatti di anzianità, oltre alla retribuzione dei docenti e al finanziamento alle scuole in base ai grotteschi quiz Invalsi.

LA CRISI VA PAGATA DA CHI L’HA PROVOCATA E DA CHI CI SI ARRICCHISCE.

zombie

TRIONFA LA SCUOLA-MISERIA: BLOCCO DI CONTRATTI E SCATTI A TUTTO IL 2014,  ATTACCATI DOCENTI INIDONEI E SOSTEGNO, MIGLIAIA DI LICENZIAMENTI TRA I PRECARI 

Come se non bastassero i tagli dei posti (20.000 di docenti e 15.000 di ATA) previsti dalla legge 133 per il 211-2112 il decreto legge con il quale il governo ha varato la manovra 2011 prosegue l’immiserimento della scuola pubblica. Ecco le misure previste nell’art. 19 del decreto:

 Blocco dei contratti e degli scatti di anzianità fino a tutto il 2014 : con la scusa di premiare il cosiddetto “merito”  gli stipendi di docenti ed Ata, già bloccati fino al 2013, lo saranno per un anno in più.

Migliaia di docenti inidonei costretti a trasformarsi in impiegati o a subire l’esodo verso altre amministrazioni: i circa 5.000 insegnanti inidonei hanno 30 giorni dalla data di conversione in legge del decreto per chiedere di divenire assistenti amministrativi o tecnici nella provincia di appartenenza. E se non si fa domanda o se in provincia non ci sono posti  mobilità forzata anche in altra regione o verso altri comparti.

Nessun ruolo e licenziamento di massa degli assistenti amministrativi e tecnici precari: se la quasi totalità dei docenti inidonei assumerà i ruoli di assistenti amministrativi o tecnici  spariranno i posti disponibili per le immissioni in ruolo e molti di quelli per gli incarichi e di conseguenza a migliaia saranno i precari licenziati.

Tutto il materiale contro i quiz Invalsi

imagesCA45F200_medium