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20 gennaio ore 15.30 a Roma sit-in a P.zza Montecitorio di fronte alla Camera dei Deputati per il ritiro della 'riforma' delle superiori

MOBILITAZIONE CONTRO LA "RIFORMA" DELLE SCUOLE SUPERIORI Stanno per essere approvati i Regolamenti che disciplinano il riordino delle scuole superiori con cui vengono abrogate le sperimentazioni in corso, vengono ridotti gli indirizzi scolastici e il tempo scuola, viene differenziato il livello dell'istruzione , entrano nell'istituzione scolastica Comitati tecnico-scientifici con la presenza di enti esterni. L'insieme dei regolamenti costituisce la cosiddetta “ riforma Gelmini” che entrerà in vigore dal prossimo anno scolastico, le cui iscrizioni dovranno essere eseguite entro il prossimo marzo senza che studenti e famiglie siano a conoscenza di quale sarà la reale offerta formativa.

La posizione dei Cobas sulle elezioni regionali

Per le prossime elezioni regionali, i COBAS, come in precedenti occasioni, non sosterranno alcuna lista o candidato/a, non faranno propaganda né daranno indicazioni di voto per alcuno, partito o candidato/a che sia, non presenteranno propri esponenti in alcuna lista o coalizione. Se iscritti/e COBAS dovessero presentarsi alle elezioni regionali, lo farebbero a puro titolo personale, non riceverebbero alcun sostegno dall’organizzazione e non potrebbero in alcun modo usarne il nome.

 

Esecutivo Nazionale della Confederazione COBAS

L’OSCENA IPOCRISIA DI RAZZISTI E XENOFOBI. Il tetto per gli studenti “stranieri” e Rosarno

Mentre si materializzano a Rosarno i criminali risultati di anni di razzismo e xenofobia, diffusi a piene mani dal berlusconismo e dal leghismo (e non solo), con pogrom e deportazioni, dà la nausea l’oscena ipocrisia di una Gelmini, che, improvvisamente “preoccupata che non si creino ghetti per gli studenti stranieri” (oltre il 40% dei quali, peraltro, nati in Italia) vorrebbe fissare un “tetto” del 30% alle loro presenze nelle scuole.

Comune di Genova

Assemblea Permanente delle/i Lavoratrici/ori dello 0/6

IL BABBO NATALE DEL COMUNE

NON HA PORTATO NULLA DI BUONO AI SERVIZI DELLO 0/6

Nel periodo precedente le feste natalizie abbiamo assistito ai sopralluoghi del personale inviato dalla Regione e dal Comune atti a verificare l’idoneità delle strutture scolastiche per autorizzare l’aumento delle capienze e l’overbooking, così come stabilito dalla nuova normativa regionale.

Rappresentanza e democrazia del lavoro

Le nostre posizioni e la proposta di legge Fiom

COBAS RdB SDL Intercategoriale

L’assenza di una vera democrazia sindacale e del lavoro, nelle fabbriche, scuole, uffici e a livello generale, e la mancanza di trasparenti, eque e democratiche regole per verificare la rappresentanza e la rappresentatività dei diversi sindacati, sono stati in questi anni i principali ostacoli alla piena estensione del sindacalismo alternativo e conflittuale e hanno regalato a Cgil, Cisl e Uil il monopolio oligarchico dei diritti sindacali.

BRINDIAMO CONTRO I PROVVEDIMENTI TREMONTI-GELMINI

LUNEDI’ 21 DICEMBRE A ROMA ore 16.30

 

MINISTERO DELLA PUBBLICA ISTRUZIONE (V.le Trastevere)
I COBAS SI RITROVERANNO PER UN BRINDISI DI FINE ANNO PRESSO LE SCALINATE DEL MIUR ED INVITANO INSEGNANTI, ATA, GENITORI, STUDENTI, DISOCCUPATI, INOCCUPATI, PRE-OCCUPATI, LICENZIATI.....
AD UN BRINDISI AUGURALE.....

Dal Consiglio di Stato arriva un importante stop alla riforma delle superiori che Gelmini e il governo vorrebbero attuare fin dal prossimo anno scolastico.

21 DICEMBRE ore 10 manifestazione regionale a Catania, P.Roma. Fermiamo la distruzione della scuola e dell'Università

FERMIAMO LA DISTRUZIONE DELLA SCUOLA E DELLE UNIVERSITA’ STATALI

MANIFESTAZIONE REGIONALE

LUNEDI’ 21 DICEMBRE 2009, ORE 10, CATANIA, PIAZZA ROMA

DOCENTI e ATA, PRECARI e di RUOLO, STUDENTI e GENITORI

URLIAMO NO:

· NO ai tagli dell’organico

· NO a classi sovraffollate

· NO alla riduzione delle ore di sostegno per gli alunni diversamente abili

· NO al taglio delle ore per disciplina

· NO ai tagli sulla scuola pubblica (8.000.000.000 euro)

· NO ai finanziamenti alle scuole private

· NO ai tagli nella ricerca e nella didattica nelle UNIVERSITA’(1.500.000.000 euro)

22 dicembre a Napoli manifestazione regionale contro la precarietà P.del Gesù ore 16.30

CONTRO LA PRECARIETA' E LA PRECARIZZAZIONE

UNIFICHIAMO LE LOTTE

PER IL LAVORO STABILE IL REDDITO SOCIALE

IL DIRITTO ALLO STUDIO E ALLA SALUTE

PER LA DIFESA DELL'AMBIENTE E DELL'ACQUA PUBBLICA

FERMIAMO LA DERIVA AUTORITARIA

 

Appello alla mobilitazione contro la PRECARIETA'

Sentenza storica della Corte Europea Il crocefisso in aula viola la libertà dei genitori e quella di religione

La Corte Europea dei diritti dell'uomo di Strasburgo ha emesso una importantissima sentenza che afferma testualmente quello che da sempre i Cobas e vari gruppi laici e anticlericali sostengono: "La presenza dei crocefissi nelle aule scolastiche costituisce una violazione della libertà dei genitori ad educare i fgli secondo le loro convinzioni" e una violazione "alla libertà di religione degli alunni".

CONTRO IL PONTE SULLO STRETTO

MANIFESTAZIONE NAZIONALE, 19 DICEMBRE
2009, VILLA SAN GIOVANNI
(Concentramento ore 9 Villa San Giovanni)
Fermiamo i cantieri del
ponte!

Lottiamo per le vere priorità.

No al
Ponte!

DOPO LO SBALORDITIVO SUCCESSO LA LOTTA PROSEGUE

I dati dello sciopero degli scrutini, indetto dai COBAS, sono sbalorditivi, a testimonianza dell’enorme malcontento per il massacro della scuola pubblica: abbiamo raggiunto i 25 mila scrutini bloccati, con decine di migliaia di scioperanti “diretti” e decine di migliaia di docenti ed Ata che hanno contribuito alle Casse di Resistenza. Lo sciopero ha dilagato soprattutto nel Lazio con (cifre arrotondate al centinaio più vicino) 2700 scrutini bloccati (1600 a Roma), in Sicilia con 2400, 1600 in Emilia-Romagna, 1500 in Campania e Lombardia, 1300 in Piemonte e Sardegna, 1200 in Toscana, 1100 in Veneto. Lo sciopero delle attività si è diffuso in tutti gli ordini di scuola, quello degli scrutini ha straripato nelle superiori, dove sono stati fermati quasi 19 mila scrutini. Le classi da scrutinare erano 93 mila e in media gli scrutini erano “spalmati” su 6 giorni: dunque, nei due giorni di sciopero si tenevano circa 31 mila scrutini, da cui vanno tolte le classi “terminali” non coinvolte: cosicchè, abbiamo bloccato circa 19 mila classi su circa 27 mila, con una percentuale del 70%. Il movimento di lotta, promosso dai COBAS e dai precari organizzati, chiede che si cancellino i 41 mila tagli di posti di lavoro e la Finanziaria-massacro, il blocco degli scatti “di anzianità” e dei contratti, il furto delle liquidazioni e l’allungamento dell’età pensionabile; e reclama l’assunzione dei precari/e, massicci investimenti nella scuola pubblica, l’annullamento della “riforma” delle superiori, la restituzione a tutti/e del diritto di assemblea.

IL MINISTERO DELLA PUBBLICA ISTRUZIONE, dopo aver dato il VIA, Con il Decreto Ministeriale 82 DEL 29 SETTEMBRE 2009, AI COSIDDETTI "CONTRATTI DI DISPONIBILITA” E istituito le "graduatorie prioritarie” per le supplenze temporanee per i DOCENTI E GLI ATA precari licenziati a seguito dei tagli, HA ORA EMANATO, IN DATA 17 dicembe 2009, il DM 100 CON il quale viene disciplinato l’accesso agli elenchi prioritari e parzialmente esteso il diritto ad essere inclusi nelle graduatorie prioritarie.