MATERIALI SCUOLE
Riduzione dei servizi di pulizia nelle scuole: un pesante attacco ai lavoratori/trici e al servizio pubblico
RIDUZIONE DEI SERVIZI DI PULIZIA DELLE SCUOLE, LICENZIAMENTI E AUMENTO DEI CARICHI DI LAVORO: UN ATTACCO PESANTE AI LAVORATORI E AL SERVIZIO PUBBLICO.
Con la circolare n. 9537 del 14 Dicembre sul programma annuale 2010 il Ministro Gelmini riduce ulteriormente i finanziamenti alle scuole ricorrendo ad un artificio contabile: le spese per il funzionamento e per le supplenze sono state messe in un unico “calderone” e così le scuole per chiamare i supplenti saranno costrette a prosciugare il fondo.
LO SCANDALO DEGLI INSEGNANTI DI RELIGIONE
Lo scandalo degli insegnanti di religione, ingigantito dalla decisione governativa di regalare ad essi un “tesoretto” tramite aumenti biennali, è in realtà un insieme intollerabile di scandali. Il primo di essi riguarda l’imposizione della religione come materia insostituibile nella scuola pubblica e strumento di propaganda clericale tra i giovani. La possibilità di rendere tale materia almeno davvero facoltativa è stata negli anni vanificata dalle enormi difficoltà imposte nei confronti della materia “alternativa”: fermo restando che, per i Cobas e per ogni laico/a, la religione è e dovrebbe essere questione privata da tenere estranea alla scuola pubblica. Ma non meno scandalosa è l’altra pietra miliare del “feudo” clericale nella scuola, e cioè le modalità di reclutamento degli insegnanti di religione, non assunti come tutti gli altri docenti in base a concorsi e titoli riconosciuti dallo Stato, ma tramite insindacabile giudizio della Curia cattolica, che fornisce e toglie il placet in base alla sua dottrina.
La Nota MIUR sul programma annuale 2010: un nuovo e grave attacco alla scuola pubblica
PROGRAMMA ANNUALE 2010
Il giorno 22/12/2009 perviene alle Istituzioni Scolastiche la nota del MIUR n. 9537 del 14/12/2009 avente per oggetto le “indicazioni riepilogative per il programma annuale 2010”.
La nota n. 9537 rappresenta un nuovo e sempre più grave attacco alla scuola pubblica statale, assolutamente coerente con i provvedimenti adottati che negli ultimi 15 anni fino alla L. 133/08, la cosiddetta Brunetta-Tremonti, che prevede un taglio ai finanziamenti per le Istituzioni Scolastiche di 7.800 milioni di euro nel triennio 2009/11.
Sicuramente la politica scolastica messa in atto dai vari governi che si sono succeduti è stata punitiva nei confronti della scuola pubblica statale e premiante verso la scuola privata, ora paritaria.
Anche in questo caso ricordiamo la L.62/2000 che ha riconosciuto la parità scolastica alle scuole private e il D.M. 21/07 che ha ridotto drasticamente i fondi destinati alle Istituzioni Scolastiche Statali.
Il governo abolisce la gratuità dei libri di testo nella scuola elementare
NUOVA ILLEGALITA’ CONTRO LA COSTITUZIONE
Questa volta il killer è Roberto Maroni anche se il mandante è sempre lo stesso: il governo Berlusconi.In effetti è stato un trucco ben congegnato: chi pensava di dover cercare i 103 milioni di Euro destinati al pagamento dei libri di testo per gli alunni delle scuole elementari nella tabella (n. 8) del bilancio dello Stato relativa al Ministero degli Interni?
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