Home ›› AREE TEMATICHE ›› RIFORME ›› La riforma degli ordinamenti ›› La riforma moratti nella globalizzazione

La riforma moratti nella globalizzazione

LA RIFORMA  MORATTI NELLA GLOBALIZZAZIONE

COBAS – Comitati di Base CESP- Centro Studi Scuola PubblicaCobas Scuola Genova 

INCONTRO NAZIONALE

LA RIFORMA  MORATTI NELLA GLOBALIZZAZIONE

Genova 15/16 marzo 2002

Autorizzazione ministeriale:

Prot. Uff. VII /701 del 21 febbraio 2002 

LICEO ARTISTICO

" NICOLO' BARABINO "

VIA ORTI SAULI

(prossimità staz.F.S. Brignole)

PROGRAMMA

**** Venerdì 15 marzo

Ore 9,30

Apertura dei lavori

M.E. Ferrari

Relazioni

Le politiche scolastiche ai tempi della globalizzazioneP. Bernocchi

Le linee e i contenuti della riforma Moratti P. Castello

Politiche scolastiche e riforma dal dopoguerra a BerlusconiG. Bini

Ore 11,30 

Apertura del dibattito

Moderatore M.E. Ferrari

Organizzazione lavoro commissioni pomeridiane

Intervallo pranzo

Ore 14,30

Relazione

Svantaggio ed handicap nella situazione scolastica attuale A.M. Chiossone

Ore 15,30 - 18,30

Lavoro delle commissioni:

La scuola del “tempo corto” e le 25 ore

Che sta succedendo alla formazione professionale?

Come si lavora nelle scuole dell’autonomia

I perché e i percome della critica alla “parità” (ed al buono scuola)

Democrazia e “riforma” degli organi collegiali

*** Sabato 16 marzo

Ore 9,00

Relazioni

Istruzione e globalizzazione nel sistema anglosassone Ken Jones, Università di Keele, Staffordshire

Donne, Istruzione, Globalizzazione Lidia Menapace

ore 10,30 – 12,00

Sintesi dei lavori delle commissioni e dibattito conclusivo

Si ricorda agli interessati che il personale docente può usufruire, ai sensi dell’art.13 del vigente CCNL, di cinque giorni di esonero dal servizio con sostituzione, per partecipare ad iniziative d’aggiornamento riconosciute dall’Amministrazione.

La partecipazione al convegno è gratuita. Per motivi organizzativi si prega di comunicare la propria adesione entro il 12 marzo(tel. 010 2473818   //   010 6041883)

Per il pernottamento sono possibili queste sistemazioni:

Alberghi

a 5/10 minuti a piedi dalla sede del convegno:

HOTEL BRIGNOLE; via del Corallo, 13 tel. 010 561651 (3 stelle)

HOTEL DA CARLETTO, via Colombo,16 tel. 010 588412 (1 stella)

ALBERGO FIUME, via Fiume, 9r tel. 010 591691 (1 stella)

a 10 minuti di autobus dalla sede del convegno:

HOTEL CAIROLI, via del Corallo, 13 tel. 010 2461454 (2 stelle)

Ostello della Gioventù, via Costanzi, 120 tel. 010 2422457

(bus num. 40 a 15 minuti da Stazione e sede convegno; camere da 8, nuovo e confortevole, 13 euro colazione inclusa. Obbligatoria la tessera circa 15 euro)

DA LA TECNICA DELLA SCUOLA ON LINE

Negli ultimi anni i sindacati di base si sono contraddistinti per la loro ferma contrarietà alla rilevazione degli apprendimenti condotta nelle scuole dall'Invalsi. 
Le ultime novità normative potrebbero però cambiare lo scenario. Ne parliamo con Piero Bernocchi, portavoce nazionale dei Cobas.

Invalsi 1

Tutto il materiale contro i quiz Invalsi

imagesCA45F200_medium
Cobas

A Roma  corteo da P. della Repubblica (ore 10)

Oggi la manovraccia bipartisan viene approvata anche alla Camera, dopo il via libera di ieri in tempi record al Senato. Il comportamento della sedicente opposizione parlamentare dopo le pre-dimissioni di Berlusconi e gli ulteriori interventi della UE, di BCE e FMI rendono urgente la mobilitazione generale contro la nuova aggressione ai settori più deboli e indifesi della società, che il Commissario europeo agli Affari economici esige sia resa ancora più micidiale imponendo ben 39 punti sulla scia del diktat franco-tedesco. L’accordo bipartisan, raggiunto in tempi rapidissimi, conferma che il centrosinistra non voleva cacciare Berlusconi per impedirne le politiche antisociali, ma casomai per accelerarle e intensificarle. Insieme promuovono la libertà di licenziamento, il trasferimento coatto di dipendenti pubblici e il loro collocamento in Cassa Integrazione, l’annullamento dei contratti nazionali, il peggioramento ulteriore delle pensioni, la cancellazione dei referendum di giugno, la svendita del patrimonio naturale e artistico, confermando per il Pubblico Impiego il blocco dei contratti fino al 2014 e per la scuola anche degli scatti di anzianità, oltre alla retribuzione dei docenti e al finanziamento alle scuole in base ai grotteschi quiz Invalsi.

LA CRISI VA PAGATA DA CHI L’HA PROVOCATA E DA CHI CI SI ARRICCHISCE.