Fermiamo la Moratti cancelliamo la sua riforma
| DEMORATTIZZIAMO LA SCUOLARIFORMA moratti BOCCIATA |
| FERMIAMO LA MORATTI CANCELLIAMO LA SUA “RIFORMA” Nonostante le grandi lotte dello scorso anno scolastico, il cammino della controriforma Moratti, che non si è mai davvero interrotto, sta accelerando in modo aggressivo, arrogante e illegale con la ripresa delle lezioni. E con forza deve ripartire subito il movimento contro la “riforma” e contro il lungo elenco di ignominie che la legge morattiana vorrebbe imporre alla scuola pubblica. - Il decreto sulla scuola dell’infanzia elementare e media introduce il tutor, taglia il tempo scuola, abolisce il Tempo Pieno e distrugge il modulo, introduce l’anticipo delle iscrizioni, le ore opzionali frantumando il gruppo classe, svilisce la didattica con le ridicole indicazioni nazionali. - 1/5 del personale della scuola è a contratto determinato o atipico: la precarizzazione del lavoro è condizione strutturale della scuola della riforma. I precari, presi in giro e messi gli uni contro gli altri con provvedimenti retroattivi che gettano nel caos le graduatorie permanenti e d’Istituto, reclamano reddito, diritti e dignità - Altri decreti prevedono l’assunzione degli insegnanti per chiamata diretta dei presidi, la canalizzazione precoce dei percorsi didattici, la regionalizzazione dell’istruzione tecnica e professionale. E’ già in atto la “deportazione” degli studenti nella formazione professionale regionale e nell’apprendistato. - La saturazione dell’orario cattedra a 18 ore ha spezzato la continuità didattica, l’unitarietà delle discipline e ha prodotto una consistente riduzione di posti di lavoro. Sempre più spesso nelle scuole non vengono chiamati i supplenti. - Il personale di segreteria è schiacciato dalle mansioni, i collaboratori scolastici sono pochi, in gran parte precari e oberati di lavoro. - Diminuiscono le risorse per il sostegno e di fronte all'aumento degli studenti stranieri si sceglie di razionalizzare le spese tagliando i posti ai docenti che si occupano di stranieri Il tutto nella cornice dei massicci tagli del personale docente ed ATA, della precarizzazione selvaggia e generalizzata, della diminuzione continua del potere d’acquisto dei salari, … … ma gli investimenti statali si sono avuti… … 22 milioni di €. spesi per propagandare la “riforma” 90 milioni di €. per finanziare le scuole private (contro l’art. 33 la Costituzione) Assunzione di 15.000 insegnanti di religione cattolica Chi non si è accorto di nulla continui pure come se nulla fosse… Ma i COBAS saranno nelle piazze d’Italia, nel movimento, con i lavoratori/trici della scuola, genitori, cittadini che si battono contro la privatizzazione e la mercificazione dell'istruzione, per difendere e migliorare la scuola pubblica, laica e pluralista I COBAS aderiscono alla giornata nazionale contro la “riforma” MORATTI indetta dall’Assemblea dei Coordinamenti e Comitati 1 OTTOBRE 2004 In tutte le piazze, in tutte le città |