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CHIARIMENTI MIUR E MODELLO A2 BIS -III

CHIARIMENTI MIUR E MODELLO A2 BIS

 

Il Miur ha emanato la nota prot.n. 8692 del 12 giugno 2009, dal titolo “Chiarimenti sul modello A1 strumento musicale, A2 e rilascio del modello A2 bis”, consultabile su:

http://www.orizzontescuola.it/orizzonte/content-1738.html.

 

Con tale nota il Ministero ha chiarito alcuni aspetti relativi alla compilazione dei modelli A1 (docenti in II fascia) per lo strumento musicale e A2 (docenti in III fascia) delle graduatorie di istituto ed ha introdotto il nuovo modello A2 bis, scaricabile da:

http://www.pubblica.istruzione.it/normativa/2009/allegati/all_prot8692.pdf

 

 

1)     Modello A1, strumento musicale

Si ritiene che, per quanto riguarda i titoli artistico professionali della graduatoria di strumento musicale nella scuola media, possa essere ammesso il riferimento al punteggio già conseguito anche se tale conseguimento è avvenuto per diversa fascia di graduatoria di istituto.

Pertanto, il candidato che si iscrive per la prima volta nelle graduatoria di II fascia di strumento musicale, in quanto in possesso dell'abilitazione all'insegnamento, che nel biennio precedente abbia ottenuto la valutazione dei titoli in questione nella III fascia delle graduatorie di istituto, può, nella parte disponibile della sezione E2, indicare la commissione provinciale che ha effettuato la valutazione e il punteggio conseguito.

 

2)     Modello A2

Si specifica che, nella dichiarazione dei periodi di servizio a pag.9 (nota 31), per ciascun anno scolastico non possono essere indicati più di sei mesi per ciascuna graduatoria.

 

3)     Modello A2 bis

 

Viene introdotto il modello A2 bis che può essere utilizzato, in alternativa al modello A2, dai docenti nonabilitati (III fascia) che chiedono l'inclusione sia per insegnamenti per i quali erano già iscritti in graduatoria nel precedente biennio 2007/2009 che per nuovi insegnamenti Ciò al fine di semplificare la dichiarazione dei titoli valutabili per coloro che si trovino in tale condizione.

 

Riassumiamo infine i modelli che ciascun docente deve presentare, a seconda della fascia di appartenenza nelle graduatorie di istituto:

 

-         Docenti di I fascia: modello B (dall’1 al 31 Luglio);

-         Docenti di II fascia: modello A1 (entro il 30 Giugno) e modello B (dall’1 al 31 Luglio);

-         Docenti di III fascia che chiedono l’inclusione perinsegnamentiper tutti i quali erano già iscrittiin graduatoria nel precedente biennio 2007/2009: modello A2 (entro il 30 Giugno) e modello B (dall’1 al 31 Luglio);

-        Docenti di III fascia che chiedono l’inclusione perinsegnamenti per tutti i quali non erano già iscrittiin graduatoria nel precedente biennio 2007/2009: modello A2 (entro il 30 Giugno) e modello B (dall’1 al 31 Luglio);

-         Docenti di III fascia che chiedono l’inclusionesia per insegnamenti per i quali erano già iscritti in graduatoria nel precedente biennio 2007/2009 che per nuovi insegnamenti: modello A2 bis (entro il 30 Giugno) e modello B (dall’1 al 31 Luglio).

COBAS

                                                                                                    

 

DA LA TECNICA DELLA SCUOLA ON LINE

Negli ultimi anni i sindacati di base si sono contraddistinti per la loro ferma contrarietà alla rilevazione degli apprendimenti condotta nelle scuole dall'Invalsi. 
Le ultime novità normative potrebbero però cambiare lo scenario. Ne parliamo con Piero Bernocchi, portavoce nazionale dei Cobas.

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A Roma  corteo da P. della Repubblica (ore 10)

Oggi la manovraccia bipartisan viene approvata anche alla Camera, dopo il via libera di ieri in tempi record al Senato. Il comportamento della sedicente opposizione parlamentare dopo le pre-dimissioni di Berlusconi e gli ulteriori interventi della UE, di BCE e FMI rendono urgente la mobilitazione generale contro la nuova aggressione ai settori più deboli e indifesi della società, che il Commissario europeo agli Affari economici esige sia resa ancora più micidiale imponendo ben 39 punti sulla scia del diktat franco-tedesco. L’accordo bipartisan, raggiunto in tempi rapidissimi, conferma che il centrosinistra non voleva cacciare Berlusconi per impedirne le politiche antisociali, ma casomai per accelerarle e intensificarle. Insieme promuovono la libertà di licenziamento, il trasferimento coatto di dipendenti pubblici e il loro collocamento in Cassa Integrazione, l’annullamento dei contratti nazionali, il peggioramento ulteriore delle pensioni, la cancellazione dei referendum di giugno, la svendita del patrimonio naturale e artistico, confermando per il Pubblico Impiego il blocco dei contratti fino al 2014 e per la scuola anche degli scatti di anzianità, oltre alla retribuzione dei docenti e al finanziamento alle scuole in base ai grotteschi quiz Invalsi.

LA CRISI VA PAGATA DA CHI L’HA PROVOCATA E DA CHI CI SI ARRICCHISCE.