Home ›› AREE TEMATICHE ›› PRECARIATO - Da ott. 2009 ›› I precari della scuola occupano l' INPS di Salerno

I precari della scuola occupano l' INPS di Salerno

Questo pomeriggio una trentina di precari scuola hanno occupato per circa due ore l'Ufficio disoccupazione dell'Inps di Salerno. L'iniziativa si è resa necessaria per rilanciare con il nuovo anno la mobilitazione del mondo della scuola contro i tagli e la distruzione della Scuola Pubblica messa in atto dal Governo. Lo stesso Decreto "salvaprecari" o meglio "ammazzaprecari" che il Governo a settembre ha sbandierato come la soluzione per sistemare i precari licenziati, si mostra per quello che è: UNA TRUFFA! A parte le centinaia di precari che non avevano i requisiti per entrare e che con un colpo di spugna sono stati letteralmente cancellati, per quelli che sono rientrati è iniziata una vera e propria farsa che il colloquio, che oggi abbiamo avuto, con la direttrice dell'Inps provinciale ha messo a nudo: solo ieri sono stati inoltrati gli elenchi di disponibilità da parte del Ministero all'Inps, ma incompleti e senza le istruzioni operative, quindi è come se non li avessero;delle integrazioni al reddito che dovevano venire dalla Regione si sono perse le tracce;le scuole sono così disinformate che non sanno nemmeno chi dovrà pagare i supplenti chiamati dalle liste;a differenza di come era stato detto a settembre chi ha preso un incarico di 2/4/6 ore e lo scorso anno ne aveva uno di 18 non ha diritto all'integrazione al reddito;a tutti i precari scuola inseriti negli elenchi di disponibilità, ai quali tra gennaio e febbraio finirà la disoccupazione ordinaria non verrà data alcuna integrazione al reddito.Altro che salva precari, il risultato finale di questa truffa vede ad oggi centinaia di precari della scuola salernitana senza alcuna prospettiva nè lavorativa nè di reddito. L'assemblea che ha seguito l'occupazione ha ribadito che da oggi i precari scuola di Salerno rilanciano la mobilitazione che ci porterà allo Sciopero Generale della scuola del 12 marzo e che ci vedrà sfilare da tutt'Italia in una grande manifestazione a Roma. Il nostro prossimo appuntamento è l'Assemblea Nazionale dei precari della scuola che si terrà domenica 31 gennaio a Napoli. A livello locale intensificheremo le mobilitazioni ed entreremo a gamba tesa nella campagna elettorale, senza fare sconti a nessuno. Comitato Insegnanti e Ata precari Salerno Cobas Scuola Salerno info: 349 2344625 - 3288449831

Lo scandalo degli insegnanti di religione, ingigantito dalla decisione governativa di regalare ad essi un “tesoretto” tramite aumenti biennali, è in realtà un insieme intollerabile di scandali. Il primo di essi riguarda l’imposizione della religione come materia insostituibile nella scuola pubblica e strumento di propaganda clericale tra i giovani. La possibilità di rendere tale materia almeno davvero facoltativa è stata negli anni vanificata dalle enormi difficoltà imposte nei confronti della materia “alternativa”: fermo restando che, per i Cobas e per ogni laico/a, la religione è e dovrebbe essere questione privata da tenere estranea alla scuola pubblica. Ma non meno scandalosa è l’altra pietra miliare del “feudo” clericale nella scuola, e cioè le modalità di reclutamento degli insegnanti di religione, non assunti come tutti gli altri docenti in base a concorsi e titoli riconosciuti dallo Stato, ma tramite insindacabile giudizio della Curia cattolica, che fornisce e toglie il placet in base alla sua dottrina.

IL MINISTERO DELLA PUBBLICA ISTRUZIONE, dopo aver dato il VIA, Con il Decreto Ministeriale 82 DEL 29 SETTEMBRE 2009, AI COSIDDETTI "CONTRATTI DI DISPONIBILITA” E istituito le "graduatorie prioritarie” per le supplenze temporanee per i DOCENTI E GLI ATA precari licenziati a seguito dei tagli, HA ORA EMANATO, IN DATA 17 dicembe 2009, il DM 100 CON il quale viene disciplinato l’accesso agli elenchi prioritari e parzialmente esteso il diritto ad essere inclusi nelle graduatorie prioritarie.