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Difendiamo la scuola pubblica e il nostro posto di lavoro dalla manovra Tremonti-Gelmini-Brunetta.

I Precari Cobas invitano a scioperare il 12 marzo e a partecipare alla manifestazione nazionale indetta dai Cobas a Roma, corteo da P.della Repubblica (ore 10) al Ministero della Pubblica Istruzione che verrà posto sotto assedio permanente

DIFENDIAMO LA SCUOLA PUBBLICA E IL NOSTRO POSTO DI LAVORO DALLA MANOVRA TREMONTI-GELMINI-BRUNETTA

SCIOPERIAMO VENERDI’ 12 MARZO

no al il decreto “ammazza precari”, assunzione a tempo indeterminato di tutti i precari/e, parità di trattamento economico e normativo tra il personale a tempo determinato e indeterminato, per evitare che il poter pagare meno un docente e ata precario renda conveniente la precarietà selvaggia nella scuola; Contro i tagli e l’immiserimento della scuola pubblica; Per il ritiro dei tagli agli insegnanti di sostegno, come sancito da recente sentenza della Corte Costituzionale; per il ritiro della “riforma” delle superiori; contro il decreto Brunetta, il disegno di legge Aprea, la gerarchizzazione nella scuola; perché l’obbligo scolastico venga innalzato e non abbassato a 15 anni; per forti investimenti nella scuola pubblica; per la democrazia sindacale nelle scuole e la restituzione a tutti del diritto di assemblea.

Manifestazione nazionale della scuola Roma- Piazza della repubblica ore 10.00 fino al Ministero dove si avvierà con il movimento dei precari e con gli studenti un assedio permanente del ministero stesso.

In testa al corteo del 12 Marzo ci saranno i/le precari/e, che in questi mesi si sono battuti coraggiosamente in difesa della scuola pubblica, della qualità dell’insegnamento e del loro posto di lavoro.

PRECARI COBAS SCUOLA

Una grande giornata di lotta quella del 12 marzo contro la distruzione della scuola pubblica, una giornata di esaltante “risveglio” del popolo della scuola. Lo sciopero ha avuto una partecipazione oltre le previsioni: dai dati delle principali città, più del 50% di docenti ed Ata vi hanno partecipato, avvicinandosi al record del 17 febbraio 2000 (contro il concorsaccio, 60% di adesioni). E in piazza a Roma i docenti, Ata, studenti e cittadini erano almeno 50 mila in un corteo combattivo, indignato per le sorti della scuola ma anche ferocemente ironico contro i suoi distruttori, come hanno sottolineato gli interventi davanti al Ministero della Pubblica Istruzione, a partire da quello del portavoce dei Cobas Piero Bernocchi. Notevole la partecipazione dei precari da tutta Italia. Forte l’indignazione nei confronti della coppia Tremomti-Gelmini che sta imponendo, con il massimo di confusione e arbitrio, la distruttiva “riforma” delle superiori nonostante non sia ancora legge, mancando il parere della Corte dei Conti, la firma di Napolitano e la pubblicazione sulla Gazzetta Ufficiale: una “riforma” che non è frutto di progetti didattici, ma solo della nefasta idea che l’istruzione sia un investimento improduttivo e dunque richieda brutali tagli.

IL MINISTERO DELLA PUBBLICA ISTRUZIONE, dopo aver dato il VIA, Con il Decreto Ministeriale 82 DEL 29 SETTEMBRE 2009, AI COSIDDETTI "CONTRATTI DI DISPONIBILITA” E istituito le "graduatorie prioritarie” per le supplenze temporanee per i DOCENTI E GLI ATA precari licenziati a seguito dei tagli, HA ORA EMANATO, IN DATA 17 dicembe 2009, il DM 100 CON il quale viene disciplinato l’accesso agli elenchi prioritari e parzialmente esteso il diritto ad essere inclusi nelle graduatorie prioritarie.