CONVEGNO NAZIONALE CESP " La Scuola che non c'è Inidonei/Precari/Soprannumerari si interrogano sulla qualità della scuola pubblica "

CONVEGNO NAZIONALE CESP " La Scuola che non c'è  Inidonei/Precari/Soprannumerari si interrogano sulla qualità della scuola pubblica "

Roma –9 febbraio 2013

ore 9.00- 16.00

Centro Congressi Cavour- Via Cavour50- Roma

( 200 mt dalla Stazione Termini)

  Il Convegno che si svolgerà a Roma sabato 9 febbraio è il risultato dell'incontro tenutosi tra docenti “Inidonei” e precari amministrativi e tecnici, svoltosi congiuntamente  all'assemblea nazionale dei Cobas scuola di Napoli il 19/20 gennaio scorso.  Le problematiche affrontate nell’incontro hanno evidenziato molti nodi ancora da sciogliere , che riguardano più questioni e uniscono interi segmenti di lavoratori/trici  della scuola. Per questo si è deciso di discutere insieme di:

- Inidonei ( una prima parziale vittoria come il congelamento del decreto interministeriale non risolve il problema di fondo);

- Precari amministrativi e tecnici ( mentre i sindacati hanno premuto per le immissioni in ruolo dei collaboratori scolastici non intervengono concretamente  per lo sblocco dei posti dei precari amministrativi e tecnici collegati con gli inidonei);

-  Immissioni in ruolo. Sentenza della corte europea  e  mancato rispetto della sentenza della corte europea  sulle immissioni in ruolo di precari ATA e docenti precari; Istituzione della Attività Didattica Alternativa ( Materia Alternativa) che deve essere istituita per legge, e conseguente  reperimento dei posti effettivi ( 25.000 sono i docenti di religione e altrettanti dovrebbero essere i posti per l’insegnamento della Materia Alternativa);

- Soprannumerari - quelli che già ci sono ( ITP ex enti locali docenti di musica etc) e quelli che ci saranno con la ventilata riduzione di un anno delle scuole superiori; si parla di spostamento dei soprannumerari sui servizi didattici e sulle funzioni di supporto all’offerta formativa  ( posti occupati oggi dagli inidonei ) cosa che conferma  quanto da noi previsto rispetto al passaggio forzato di tutti i soprannumerari e i futuri 'malati' - che non saranno pochi, visto l'aumento dell'età.

Anna Grazia Stammati ( presidente Cesp )