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INIDONEI

(personale collocato fuori ruolo per motivi di salute)

Diffida al MIUR per i docenti "Idonei ad altri compiti"

Dopo il convegno del 20 aprile scorso e l'incontro " politico" della delegazione con il MIUR, abbiamo deciso che sarebbe stato il caso di inviare nuovamente la  diffida come atto  per ribadire al MIUR che i docenti " Idonei ad altri compiti" non intendono essere spostati dai posti che occupano " legittimamente" e che pertanto non recedono  né hanno intenzione di farsi rappresentare da chi sino ad ora non è stato in grado di far valere ' veramente'  i diritti dei colleghi e delle colleghe.

Docenti “idonei ad altri compiti” Convegno e Incontro al MIUR

Un successo insperato/Un ottimo riconoscimento

per i Cobas, per il Cesp e per i colleghi e le colleghe

“ idonei ad altri compiti”

Il convegno Cesp di ieri, 20 aprile 2012, è iniziato sotto difficili auspici per i partecipanti all’incontro ( docenti utilizzati in altri compiti per motivi di salute). Le pessime condizioni meteorologiche e lo sciopero dei mezzi, non solo non hanno facilitato la presenza dei docenti, ma hanno obbligato molti insegnanti a rimanere a casa, per non rischiare di sommare malanno a malanno. Nonostante questo, 70 colleghi e colleghe si sono ritrovati a Roma, presso la Casa delle Culture, arrivando anche da altre regioni ( Veneto- Friuli-Toscana-Campania-Sardegna) e si sono confrontati/e sulle molteplici problematiche riguardanti la propria permanenza nella scuola e sui nodi che ancora rimangono aperti a nove mesi dalla prima manovra finanziaria di luglio.

I Cobas ricevuti al MIUR insieme ai colleghi utilizzati in altri compiti

Le bombe alla crema hanno centrato il bersaglio

Riuscito anche il secondo sit-in del personale idoneo ad altri compiti

Una delegazione di sei persone

Ricevuta al MIUR da Dirigenti della direzione generale e degli uffici dirigenziali di supporto con il Capo Dipartimento

BOMBE ALLA CREMA PER IL MIUR

Bombe alla crema

Giovedì 6 ottobre 2011 alle ore 15

I docenti “ Inidonei” si ritroveranno al Ministero della Pubblica Istruzione

Per festeggiare la vittoria della prima fase di una partita che non avrebbero mai voluto iniziare a ‘giocare’

Verranno distribuite ‘simbolicamente’ ai funzionari del MIUR e ai passanti bombe alla crema

Il sit-in è stato indetto dai docenti ‘utilizzati in altri compiti per motivi di salute’ per sottolineare come siano riusciti a respingere il tentativo di  trasformare  il rapporto di lavoro come docenti, in quello di assistenti tecnici e/o amministrativi , per motivi di presunto risparmio . Solo 527 sono state infatti le domande  (solo 17 per Roma e provincia) a fronte di 5.000 “inidonei” a livello nazionale e circa 700 a Roma.

I docenti si mobilitano per ribadire la centralità del proprio ruolo  ( svolto nelle biblioteche scolastiche e nella programmazione laboratoriale, così come nel sostegno alla didattica e al supporto organizzativo agli Uffici scolastici territoriali e regionali ), per affermare il diritto a restare docenti, in quanto come tali occupano il proprio posto.

DOCENTI INIDONEI

news

 Comunicato  "Inidonei"

Incontro MIUR/sindacati

DA LA TECNICA DELLA SCUOLA ON LINE

Negli ultimi anni i sindacati di base si sono contraddistinti per la loro ferma contrarietà alla rilevazione degli apprendimenti condotta nelle scuole dall'Invalsi. 
Le ultime novità normative potrebbero però cambiare lo scenario. Ne parliamo con Piero Bernocchi, portavoce nazionale dei Cobas.

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Tutto il materiale contro i quiz Invalsi

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Cobas

A Roma  corteo da P. della Repubblica (ore 10)

Oggi la manovraccia bipartisan viene approvata anche alla Camera, dopo il via libera di ieri in tempi record al Senato. Il comportamento della sedicente opposizione parlamentare dopo le pre-dimissioni di Berlusconi e gli ulteriori interventi della UE, di BCE e FMI rendono urgente la mobilitazione generale contro la nuova aggressione ai settori più deboli e indifesi della società, che il Commissario europeo agli Affari economici esige sia resa ancora più micidiale imponendo ben 39 punti sulla scia del diktat franco-tedesco. L’accordo bipartisan, raggiunto in tempi rapidissimi, conferma che il centrosinistra non voleva cacciare Berlusconi per impedirne le politiche antisociali, ma casomai per accelerarle e intensificarle. Insieme promuovono la libertà di licenziamento, il trasferimento coatto di dipendenti pubblici e il loro collocamento in Cassa Integrazione, l’annullamento dei contratti nazionali, il peggioramento ulteriore delle pensioni, la cancellazione dei referendum di giugno, la svendita del patrimonio naturale e artistico, confermando per il Pubblico Impiego il blocco dei contratti fino al 2014 e per la scuola anche degli scatti di anzianità, oltre alla retribuzione dei docenti e al finanziamento alle scuole in base ai grotteschi quiz Invalsi.

LA CRISI VA PAGATA DA CHI L’HA PROVOCATA E DA CHI CI SI ARRICCHISCE.