Comunicato sull'assunzione degli ex LSU

Comunicato sull'assunzione degli ex LSU

Dopo mesi di ritardo, lo scorso 21 giugno è stato finalmente pubblicato il bando di concorso che renderà effettiva dal 1° settembre 2021, la seconda fase di internalizzazione dei lavoratori e delle lavoratrici ex-LSU e appalti storici. Questo bando doveva, nelle intenzioni del legislatore, permettere la stabilizzazione dei 4.500 esclusi dalla prima fase in possesso dei requisiti necessari (5 anni di anzianità comprensivi degli anni 2018 e 2019, licenza media), ponendo così finalmente la parola fine ad una vera e propria vergogna fatta di precarietà e sfruttamento pluridecennale.

Purtroppo non sarà così. Infatti dal bando si evince che sarà possibile presentare la domanda ESCLUSIVAMENTE nella provincia in cui il lavoratore ha svolto i sevizi in appalto. Questa misura escluderà ancora una volta dalla stabilizzazione centinaia di aventi diritto, poiché in tante province italiane i posti Ata accantonati disponibili sono esauriti. Questa situazione è a dir poco una beffa per tantissimi/e lavoratori e lavoratrici che per più di un anno sono rimati senza stipendio in sospensione nelle cooperative in cui lavoravano nelle scuole. Era doveroso trovare anzitempo una soluzione che permettesse davvero un’internalizzazione giusta e definitiva. I numeri esatti li conosceremo solamente a procedura selettiva conclusa, ma è già palese come si stiano mettendo in atto veri e propri licenziamenti di massa.

Mobilitiamoci affinché i ministeri competenti trovino quanto prima una soluzione per questa ingiustizia, che pare veramente senza fine.