INIDONEI

(personale collocato fuori ruolo per motivi di salute)

Un nuovo successo dei Cobas nella denuncia dell'eterna persecuzione subita dagli Inidonei.

Il 6 maggio scorso si è discussa in Senato l'interrogazione parlamentare presentata su nostra richiesta dalla Senatrice Francesca Puglisi in merito alle illecite pressioni perpetrate nei confronti dei docenti inidonei da parte di svariati uffici scolastici regionali o territoriali che minacciavano di sanzionare i docenti " idonei ad altri compiti" che non volevano presentare o il modello A ( per essere trasferiti sui profili ATA) o il modello B ( per accettare la mobilità intercompartimentale).

I DOCENTI “INIDONEI” PRESIDIANO BIBLIOTECHE E LABORATORI DIDATTICI SFIDANO SINDACATI E GOVERNO ‘SALTA’ LA DATA DELLE VISITE

A dieci anni dal primo tentativo di liberarsi dei docenti “idonei ad altri compiti”, licenziando i cosiddetti “ improduttivi” con metodi degni dei peggiori regimi dittatoriali ( Moratti 2003) e dopo vittorie e nuovi arretramenti ( Monti 2012) che hanno caratterizzato tutti i governi che si sono succeduti in questi anni, gli “ inidonei” hanno sfidato ancora una volta il governo e il tentativo di chiudere le Biblioteche scolastiche e i Laboratori didattici. Vi raccontiamo perché.

Cobas-Inidonei-Precari AA AT-ITP Vinta una battaglia occorre vincere la guerra

 

20131123_121738_large

Dicembre 2013 - luglio 2014

incontri, mobilitazioni, sit-in, presidi

Per rilanciare la centralità delle biblioteche scolastiche, dei laboratori didattici

della funzione di supporto/potenziamento

al piano dell’offerta formativa dei docenti “idonei ad altri compiti”

" Cobas-Inidonei-ITP-Precari AA AT-Modelli Viventi-Materia Alternativa- Quota 96"

Ricognizione dei Quota 96 finalmente il Miur emana la nota

Anche questa è un'ulteriore, piccola,  ma significativa, vittoria Cobas.

24 SETTEMBRE 2013 Incontro al MIUR e Audizione alla VII Commissione Cultura della Camera

precari-sotto-miur_full

COBAS-INIDONEI-ITP-PRECARI-MATERIA ALTERNATIVA-

MODELLI VIVENTI-QUOTA 96

 Ieri è stata veramente una giornata campale, tra il sit-in con incontro al MIUR nel pomeriggio e l'audizione alla VII Commissione Cultura della Camera in serata, siamo stati ancora una volta protagonisti della scena politico-sindacale.

Il sit-in ha visto la partecipazione di circa cento persone, tra docenti e assistenti amministrativi e tecnici, provenienti da più regioni e appartenenti a più spezzoni di categoria, con un “cartello” che è diventato l’emblema di una nuova e significativa forma di mobilitazione.

Cobas - Inidonei - ITP- Precari - Materia Alternativa Modelli Viventi - Quota96

Inidonei

Martedì 24 settembre

 ore 14-18

Nuovo presidio al MIUR

L’abrogazione del comma 13, art 14 del DL 95/2012, convertito nella L135/2012, è stata giustamente salutata come una vittoria dagli inidonei che, grazie alle mobilitazioni messe in campo, sono riusciti a bloccare la manovra con la quale li si voleva obbligatoriamente spostare sui profili del personale precario amministrativo e tecnico, il quale ha ottenuto,  grazie a ciò, i posti sino ad oggi congelati che impedivano la loro immissione in ruolo.

Cobas-Inidonei-ITP-Precari-Quota 96 Uniti per vincere. Terzo giorno del presidio permanente a piazza Montecitorio

Dopo le estemporanee esternazioni del PdL  sulla necessità di licenziare i docenti malati per far posto ai precari (affermazione che sta coprendo di ridicolo un intero partito), Cobas/Inidonei/ITP/Precari/Quota 96, tracciano un primo bilancio positivo dei tre giorni di presidio.

Si cominciamo, infatti, ad incassare i primi risultati della mobilitazione per “Quota 96”, visto l’impegno assunto dai deputati Walter Rizzetto, vicepresidente della commissione lavoro della Camera e Maria Marzana, commissione cultura della camera, ambedue del M5S, per risolvere la vicenda dei "Quota 96" e per trovare la copertura finanziaria. I deputati, che hanno garantito la loro presenza in piazza il 9 settembre ( ultimo giorno del presidio a Montecitorio), si impegneranno fin dagli inizi della prossima settimana per la calendarizzazione del progetto di legge n 249.

Cobas/Inidonei/ITP/PrecariATA/Quota 96 Uniti per vincere. Scesi in piazza il 3 settembre Sono ricevuti dal Ministro Carrozza

inidonei

Riuscita la mobilitazione del 3 settembre con circa 200 partecipanti al sit-in che ha visto nuovamente riunite le componenti della scuola che ad oggi aspettano ancora la definitiva risoluzione delle vertenze in corso.

Dopo l’annuncio dello scorporo del decreto scuola dal decreto D’Alia e dell’ulteriore divisione della questione inidonei e di Quota 96 dal decreto scuola, Cobas/Inidonei/ITP/PrecariATA/Quota 96 si sono ritrovati nuovamente davanti al MIUR per chiedere un incontro con il Ministro a chiarimento delle ultime note che annunciavano l’ulteriore  slittamento delle vicende di inidonei e Quota 96.

Una delegazione dei manifestanti è stata ricevuta dal Ministro Carrozza, dal Capo di gabinetto Fiorentino e dal Direttore generale del personale Chiappetta, i quali hanno confermato l’interesse dell’amministrazione a cancellare la vergognosa norma sugli inidonei sin dal prossimo Consiglio dei Ministri del 9 settembre, anche se non hanno nascosto la difficoltà nel reperimento delle risorse economiche.

Cobas/Inidonei/precari amministrativi e tecnici/ ITP Emanata la nota 8468 del 26 agosto

cobas_medium

Sul Personale ATA-Prime indicazioni per il conferimento delle 
supplenze per l’a.s. 2013/14

I PRECARI AMMINISTRATIVI E TECNICI

Abbiamo vinto!

Riportiamo quanto ci ha scritto un’assistente amministrativa precaria ieri, dopo aver appreso la notizia della Nota del MIUR sul conferimento delle supplenze per amministrativi e tecnici.

Cobas/Inidonei/ITP/precari/Quota 96 Riuscita la prima mobilitazione contro i tagli alla scuola ma si sfiora la tragedia

Inidonei

Oltre 200 tra docenti ed ATA hanno protestato con i Cobas in piazza Montecitorio, ieri, 23 agosto, contro lo scorporo del pacchetto ‘scuola’ dal decreto D’Alia, nella prima convocazione post ferragostana del  Consiglio dei Ministri.

Nonostante la presenza del Ministro Maria Chiara Carrozza al sit-in ( scesa per salutare i manifestanti), abbia costituito un gesto di evidente discontinuità con i suoi predecessori, la stessa considerazione non può essere fatta per gli altri rappresentanti del Consiglio dei Ministri.

Il gesto di disperazione della collega precaria amministrativa di Napoli, Virginia Taranto, di 55 anni, che si è cosparsa di alcool tentando di darsi fuoco, è infatti maturato di fronte ad un Consiglio dei Ministri dimostratosi sideralmente lontano dai drammi che una crisi, artatamente utilizzata per il definitivo smantellamento dello stato sociale, sta comportando nella vita reale delle persone.